‘La giunta Caldoro ha un alto profilo politico e programmatico. Essa rappresenta l’occasione per il grande cambiamento richiesto dai cittadini della Campania’. E’ quanto afferma in una dichairazione diffusa da Palazzo Chigi ilpresidente del Consiglio, Silvio Berlsuconi, che prosegue: ‘Il presidente Caldoro ha messo in campo alte professionalita’ tra le quali il Rettore dell’Universita’ Federico II di Napoli, una delle piu’ antiche Universita’ d’Italia, ed il Preside della Facolta’ di Ingegneria. Insieme alle alte professionalita’ sono presenti nella giunta della Campania nostri parlamentari, consiglieri regionali e servitori dello Stato di comprovata esperienza e capacita”. ‘Operando in questo modo – prosegue il premier – il presidente Caldoro ha creato le giuste premesse per affrontare le difficolta’ lasciate in eredita’ dalla lunga gestione dissennata della sinistra. Bisogna mettere in campo tutte le energie occorrenti per sostenere l’azione della nuova giunta nell’interesse generale dei cittadini. Napoli e la Campania potranno sempre contare sull’impegno e sul sostegno mio e del governo’.

Caldoro vara la nuova Giunta regionale

Pubblicato in News il 16 maggio 2010 alle ore 12:36 Commenti (0)

E’ stata annunciata dal Presidente Stefano Caldoro  il nuovo  Esecutivo Regionale.

Vicepresidente della Giunta è l’avv. Giuseppe De Mita (Turismo – Beni Culturali), nato a Nusco (AV) il 26/10/1959, Laureato in Giurisprudenza all’Università Cattolica di Milano, Vice Presidente della Provincia di Avellino.

Gli Assessori sono:

dott. Pasquale Sommese, (Personale), nato a Cimitile (NA) il 4/7/1956, Consigliere Regionale;

Dott. Ernesto Sica, (Avvocatura), nato a Salerno il 27/8/1971, Laureato in Scienze Politiche, Assessore ai Trasporti della Provincia di Salerno, Sindaco di Pontecagnano Faiano (SA);

on. Ermanno Russo (Assistenza Sociale – Demanio e Patrimonio),nato a Marigliano (NA) il 4/10/1956, Consigliere Regionale;

on. Marcello Tagliatela (Urbanistica e Territorio), nato a Napoli il 29/11/1955, Laureato in giurisprudenza, Parlamentare;

prof. Ing. Edoardo Cosenza (Lavori Pubblici – Protezione Civile), nato a Napoli il 3/5/1958, Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II di Napoli;

sen. prof. ing.Sergio Vetrella (Trasporti e Attività produttive), nato a Napoli il 6/9/1947, Professore ordinario  di Impianti Aerospaziali presso l’Università Federico II di Napoli;

prof.ssa Anna Caterina Miraglia (Istruzione), nata a Sapri (SA) il 26/7/1957, docente di diritto privato ed economico presso l’Università di Salerno;

Prof. Severino Nappi (Lavoro), nato a Napoli il 15/4/1965, Professore ordinario di diritto del lavoro presso l’Università della Calabria, Assessore Risorse Umane alla Provincia di Napoli;

Prof. Guido Trombetti (Università e Ricerca), nato a Napoli il 4/4/1949, Rettore dell’Università Federico II di Napoli;

dott. Giovanni Romano (Ambiente), nato a Mercato San Severino (SA) il 25/8/1962, Laureato in scienze politiche, docente di scienze della formazione presso l’Università di Salerno, Assessore Provincia di Salerno, Sindaco di Mercato San Severino (SA) ;

dott. Gaetano Giancane (Bilancio), nato il 10/10/1947 a Melendugno (LE), Generale della Guardia di Finanza, Comandante regionale Calabria;

 

Il Presidente Caldoro mantiene ad interim la delega sull’agricoltura e, ricordiamo, è Commissario ad acta della sanità campana.

Festa Polizia: Caldoro, ringraziamento per impegno costante

Pubblicato in News il 15 maggio 2010 alle ore 14:06 Commenti (0)

“Un doveroso ringraziamento al corpo della Polizia di Stato per l’impegno costante e totale che quotidianamente garantisce la sicurezza degli italiani. Compito delle Istituzioni è ricordare oggi soprattutto quanti hanno sacrificato la propria vita in nome dello Stato”. E’ quanto ha sottolineato il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, che ha partecipato alla cerimonia in occasione dei 158 anni dalla fondazione della Polizia di Stato in piazza del Plebiscito a Napoli.

“In un territorio difficile come quello campano, dove il contrasto alla criminalità organizzata vede in prima linea l’impegno di donne e uomini appartenenti alle Forze dell’Ordine, è ancora più importante sottolineare la vicinanza delle Istituzioni. In Campania, grazie al grande impegno delle Forze dell’Ordine ed alla professionalità del Questore Giuffrè, ed al concreto impegno del Governo, si stanno ottenendo  brillanti risultati nel contrasto alla malavita”.

“Rivolgo – ha concluso il Presidente – anche un riconoscimento all’impegno delle donne in divisa, ricorrendo quest’anno il cinquantesimo anniversario del loro ingresso nel Corpo”.

Caldoro: razionalizzare ed organizzare la Sanità

Pubblicato in News il 14 maggio 2010 alle ore 11:26 Commenti (0)

‘Quando mi sono insediato alla presidenza della Regione Campania non ho nemmeno trovato i soldi per pagare gli stipendi ai dipendenti delle Asl. Questo vuol dire che abbiamo una situazione, in termini di controllo dei conti, veramente molto difficile. E il governo non ritiene piu’ opportuno sostenere con i fondi Fas, che sono destinati allo sviluppo, questa sanita’ che e’ stata troppo costosa, con troppi sprechi e senza garanzie di un’assistenza adeguata ai cittadini’. Cosi’ il presidente della Regione Campania, nel suo intervento a ‘La telefonata’, rubrica di Maurizio Belpietro in onda all’interno di Mattino Cinque, su Canale 5, Caldoro ha ribadito che e’ stato approntato ‘un piano di riorganizzazione della rete ospedaliera e della struttura territoriale per una sanita’ buona che puo’ spendere molto meno e dare dei servizi migliori ai cittadini. E’ questo il nostro obbiettivo. Abbiamo dei modelli in Italia che funzionano costando meno. Pero’ dobbiamo arrivare a questo con il tempo necessario e abbiamo bisogno da parte del governo, pur senza risorse in piu’, di un accompagnamento che ci aiuti a cambiare’. In Campania, ha poi aggiunto il presidente della Giunta regionale si pagano ‘le tasse piu’ alte d’Italia, proprio per gli sprechi della sanita’. Ci viene detto di aggiungere altre tasse, ma si deve considerare che la Campania e’ una delle regioni che l’Europa indica tra quelle in deficit di sviluppo, e quindi di poverta’. Se invece di dare un sostegno alle regioni del Mezzogiorno mettiamo delle tasse, si crea un problema in termini di sviluppo.’ Infine sugli ospedale ha detto che ’se ce ne sono troppi, vanno accorpati, cosi’ come vanno eliminate le duplicazioni. Alcune strutture saranno chiuse, altre riconvertite in nuove attivita’, come le residenze per gli anziani. E’ un piano molto, molto duro. Avremo difficolta’ a far capire alle comunita’ locali che in qualche caso quell’ospedale non serve e non e’ utile neanche ai cittadini. Quindi dobbiamo fare questo grande lavoro di riorganizzazione che per il 90 per cento e’ stato gia’ presentato. Ora il Piano deve essere approvato e attivato subito, perche’ decisioni di questa portata hanno poi dei tempi tecnici di realizzazione’.

Caldoro: giunta in tempi brevi

Pubblicato in News il 12 maggio 2010 alle ore 17:04 Commenti (0)

La nuova giunta della Regione Campania, guidata da Stefano Caldoro, sarà ufficializzata entro il prossimo mercoledì quando sarà convocata la seconda assemblea della nona legislatura avviata oggi. A dirlo lo stesso neo-governatore che ha parlato con i giornalisti al termine dell’insediamento dei nuovi consiglieri regionali. Caldoro ha dichiarato che comunicherà i nomi degli assessori “forse anche prima della prossima settimana” facendo intendere che l’ufficializzazione dei suoi componenti della sua squadra di governo potrebbe anche arrivare nelle prossime ore. Il presidente della Regione è poi tornato a ribadire che occorrerebbe modificare alcune norme previste dallo statuto che prevedono tempi troppo lunghi per l’insediamento dell’esecutivo. Nessuna anticipazione, invece, sui nomi dei futuri assessori anche se non sono esclusi rappresentanti della società civile con competenze tecniche. Intanto questa mattina è stato dato il via ai lavori del consiglio. . L’aula ha inoltre proceduto, prima di dare l’avvio ai lavori, alla surroga dei consiglieri eletti e sospesi. Al posto di Alberigo Gambino e Roberto Conte siederanno Carmine Sommese (Alleanza di popolo) e Monica Paolino (Pdl). Nella cerimonia di insediamento non si è svolta la relazione programmatica del neo-governatore Caldoro, dichiarazioni che sono state rinviate alla prossima seduta di mercoledì.

Caldoro: nuovo allarme nel settore sanità

Pubblicato in News il 12 maggio 2010 alle ore 16:55 Commenti (0)

C’e’ un nuovo allarme sul versante del deficit della sanita’ regionale. Lo ha reso noto il governatore campano Stefano Caldoro nel corso di una conferenza stampa convocata al termine del Consiglio regionale parlando di una situazione ‘in continuo aggiornamento’. Oltre al deficit strutturale dei conti della Regione e’ emerso, infatti, che sono stati impegnati fondi a valere sul fondo di accantonamento del 3% (1,7 miliardi di euro) previsto dal governo per le regioni non virtuose. La procedura di anticipo cui ha fatto ricorso la Campania senza un accordo preventivo – come ha denunciato Caldoro – riguarda circa un miliardo (980 milioni). ‘Una cosa e’ poter contare su 1,7 miliardi di euro – ha sottolineato Caldoro – altra e’ ritrovarsi con a disposizione circa 700 milioni di euro. Si tratta di una iniziativa politicamente discutibile – ha concluso – stiamo cercando di capire se lo sia anche dal punto di vista contabile’.

E. Russo: da Bersani polemica strumentale e pretestuosa

Pubblicato in News il 11 maggio 2010 alle ore 17:02 Commenti (0)

‘La polemica sollevata dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, sui tempi della nuova giunta della Campania e’ quanto mai strumentale e pretestuosa.


“Ma Bersani ci è o ci fa?”. A chiederselo è Francesco D’Ercole, già leader dell’opposizione nel corso dell’ultima consiliatura regionale, a proposito delle affermazioni del segretario del Pd, in relazione della pesantissima e fallimentare eredità lasciata da Antonio Bassolino ed i ritardi di Caldoro nella definizione della nuova giunta regionale. “Negare, come fa Bersani, – ha continuato – che il buco esista e fare come lo struzzo che “nasconde la testa sotto la sabbia, per non vedere l’amara luce”. Perché, il buco, anzi la voragine nei conti della Regione Campania è dimostrato, oltre che dallo sforamento dei conti, per altro, certificato ed avvalorato anche dallo stesso Antonio Bassolino e dal suo assessore al bilancio Mariano D’Antonio: dalle ultime relazioni annuali della Corte dei Conti sui bilanci della Campania, da una lettura anche superficiale degli stessi bilanci regionale, nonché sottolineata nel suo divenire dal mio libro “Magna Napoli” sugli sprechi e le clientele del sistema bassoliniano, nonché in precedenza, da quello “Bassolino, Amici e compagni” di Mimmo Della Corte”. “Posso capire – ha aggiunto – che Bersani non abbia letto i due libri, ma che finga di essere anche all’oscuro delle relazioni della Magistratura contabile e delle dichiarazioni in relazione allo sforamento, dell’ex governatore e del suo assessore al bilancio, mi sembra decisamente fuori luogo e fuori posto. Fingendo di non conoscere la verità sulle condizioni in cui Bassolino ha ridotto la Campania ed i suoi conti, Bersani non ci fa certo bella figura. Anche perché, nel caso, dovrebbe spiegare come mai, se le cose stanno come dice lui e non come sostengono Caldoro ed il centrodestra, lui ed il centrosinistra hanno preferito candidare De Luca e non Bassolino”. “Ed a proposito dei ritardi nella composizione della Giunta – ha sottolineato – sarebbe il caso che Bersani andasse a leggere lo statuto della regione e si accorgerebbe che esso prevede una certa scansione nei tempi dell’iter procedurale che si mette in moto dal momento della proclamazione degli eletti da parte della Corte d’Appello. E’ chiaro che lo slittamento del primo atto, causa i contenziosi esistenti, ha finito per allungare i tempi dei passaggi successivi. Ed è proprio quello che si è verificato in Campania”. “Sarebbe il caso – ha concluso D’Ercole – che Bersani, anche per evitare di apparire, quando parla della Campania, come una sorta di novella “Alice nel Paese delle meraviglie”, s’informi della realtà delle cose, senza fidarsi, però, delle chiacchiere vuoto a perdere, di chi questi danni ha prodotto, bensì dando un’occhiata alle carte e, magari, parlando con i cittadini”.


“Ci sono in Campania le condizioni per lavorare ad un grande e competitivo distretto della tecnologia e della ricerca dell’Areonautica con una governance comune e con la capacità di concentrarsi su mirati progetti strategici”. Lo ha sottolineato il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che è intervenuto nel corso della terza Conferenza internazionale ‘Virtual Testing &Engineering Simulation in Aerospace & Defence’ che si svolge all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Durante l’incontro e’ stata annunciata la collaborazione tra Alenia Aeronautica, societa’ di Finmeccanica, e MSC Software relativamente a programmi di rilievo industriale legati al territorio della Regione Campania. “Nella nostra Regione – aggiunge – ci sono poli di eccellenza che rappresentano una straordinaria occasione di crescita e di sviluppo. Per essere più competitivi bisogna superare la logica del localismo, che mira a difendere inutili posizioni di preesistenza territoriale, per misurarsi con un sistema più ampio e competitivo. La contaminazione fra le diverse realtà può consentire alla Campania di essere protagonista in un area più vasta che è quella del Mediterraneo e, perché no, dello scenario internazionale”. “Contiamo sul sostegno e la collaborazione di grandi aziende, penso ad Alenia ed a Msc software, su un tessuto virtuoso di piccole e medie imprese di riconosciute qualità e su un qualificato capitale umano, che si è formato nelle università e con l’esperienza sul campo. Compito della politica – sottolinea – è quello di creare le condizioni di sistema perché questo questi progetti, in una logica di ‘collaborazione orizzontale’, possano crescere e creare sviluppo”. “Bisogna concentrare le risorse su pochi progetti strategici, sulla base di un sistema premiale. L’impegno della Regione – conclude Caldoro- sarà quello di superare la fiscalità di svantaggio, che penalizza il sistema produttivo e che è figlia della cattiva politica degli ultimi anni, e di operare con il Governo sugli obiettivi individuati nel ’progetto Sud”

Caldoro: Serve un nuovo meridionalismo

Pubblicato in News il 6 maggio 2010 alle ore 10:56 Commenti (0)

“L’Economist dice che il Sud è un bordello? Spetta a noi fare il salto di qualità. Con grandi progetti strategici, con una classe dirigente all’altezza, non con i cacicchi che vogliono governare solo dentro i propri confini” cosi Stefano Caldoro dalle pagine de ‘Il Corriere del Mezzogiorno’ “I dati Svimez, Istat e Banca d’Italia ci dicono che il Mezzogiorno è fermo. La Campania ha perso la posizione di leadership. E’oggetivo. Io credo fortemente – spiega –che il problema so sorto nel momneto in cui le risorse europee sono diventate sostitutive e non aggiuntive, e sono state spese malissimo, nella logica del lcalismo. Come spesa interna, con l’effetto che, per esempio guardiamo alla politica aeroportuale, ogni regione si è fatta i suoi aeroporti, duplicazioni inutili” “Un nuovo meridionalismo deve partire da una visione strategica. Perciò io parlo del Piano Sud”.

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