‘A Massimo Marrelli vanno i miei auguri piu’ affettuosi’. Lo dice in una nota l’assessore regionale all’Universita’ e alla Ricerca, Guido Trombetti, commentando la nomina del nuovo Rettore dell’Ateneo federiciano.

‘Si tratta di un uomo di straordinario valore. Sono sicuro che sara’ un grande Rettore. D’altro canto – conclude – la qualita’ di tutti e tre i candidati in campo era una garanzia per la Federico II, qualunque fosse l’esito della competizione elettorale’

Caldoro: Al lavoro gli ispettori della Ragioneria di Stato

Pubblicato in News il 29 giugno 2010 alle ore 11:24 Commenti (0)

‘Nessuna divisione fra le Regioni ma i problemi sono diversi’. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, a margine di un incontro con alcuni gruppi consiliari della maggioranza.

‘Ci sono alcune Regioni – ha osservato il governatore campano – che hanno ereditato una situazione disastrosa e che sono soggette a durissimi piani di rientro sulla sanita’ ed al patto di stabilita’ interno’. ‘Non ci sono – ha aggiunto Caldoro – Regioni virtuose, ma quello che deve valere sono i comportamenti virtuosi. La Campania ha chiesto i servizi ispettivi della Ragioneria dello Stato e gia’ da alcuni giorni sono al lavoro gli ispettori inviati da Roma’.

‘Tremonti – ha ancora detto – ha il difficile compito di garantire la stabilita’ dei conti pubblici ed in questo quadro bisogna collaborare considerando le diverse posizioni di partenza’.

Alla domanda sull’ apertura di Berlusconi, Caldoro ha risposto: ‘Su queste basi e’ necessario continuare il confronto’.

Caldoro: dai commissari asl rigore sui conti

Pubblicato in News il 28 giugno 2010 alle ore 12:53 Commenti (0)

I futuri commissari nelle Asl della Campania avranno una responsabilita’ molto precisa ed e’ quella ‘di tracciare un bilancio di emersione, che tracci lo stato dell’arte dei conti’. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, parlando con i giornalisti a margine del convegno ‘Napoli, la citta’ del futuro’, in svolgimento alla Fondazione Sdn.

Caldoro ha poi precisato che sugli attuali commissari dell’Asl non e’ stato assunta alcuna decisione, perche’ ‘gli stessi sono in scadenza a fine mese. Poi si vedra”. Caldoro, comunque, non ha escluso una stretta sui conti della sanita’ perche’ alla Campania ’sono stati mossi rilievi pesantissimi’, anche in riferimento alla spesa farmaceutica.

‘Per questo bisogna sapere come stanno i conti – ha spiegato ancora Caldoro – e i prossimi commissari avranno, a tal proposito un incarico specifico’.

Caldoro: Su Bagnoli progetti vecchi

Pubblicato in News il 28 giugno 2010 alle ore 12:51 Commenti (0)

‘Non si puo’ realizzare un’opera con progetti e idee di quindici o venti anni prima’. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, rispondendo ad una domanda sulla bonifica e sugli interventi urbanistici a Bagnoli nel corso del convegno ‘Napoli, la Citta’ del futuro’ promosso nell’ambito dell’iniziativa ‘Il sabato delle idee-Napoli, le utopie possibili’ svoltosi nella Fondazione Sdn di Napoli e che e’ stato moderato dal direttore de ‘Il Mattino’, Virman Cusenza.

‘Ricordo che tra la fine degli anni ‘80 e l’inizio degli anni ‘90 si presentarono tre gruppi che volevano fare la bonifica chiavi in mano nel giro di quattro anni. Invece sono passati tanti anni e si sta ancora lavorando’, ha proseguito Caldoro.

Manovra: i governatori, riaprire il confronto

Pubblicato in News il 28 giugno 2010 alle ore 12:47 Commenti (0)

E’ necessario riaprire il confronto sulla manovra. Questa la richiesta contenuta in una lettera inviata al ministro dell’Economia Giulio Tremonti, dai presidenti della Regione Lazio Renata Polverini, della Campania Stefano Caldoro, della Calabria Giuseppe Scopelliti, del Molise Michele Iorio, e dell’Abruzzo Giovanni Chiodi.

I governatori sollecitano un tavolo di confronto ritenendo ‘quanto mai opportuno ripristinare un dialogo costruttivo non solo in merito alla grave crisi che attanaglia il Paese, ma anche tenendo conto delle specifiche condizioni di svantaggio in cui versano alcune Regioni’.

Con questa lettera i Presidenti chiedono attenzione ‘in considerazione delle pesanti e gravi eredita’ lasciate ai rispettivi territori dalle passate amministrazioni, che gia’ li penalizzano, e a cui si sta facendo fronte con concrete azioni di risanamento’. Sono anche queste le questioni sulle quali i presidenti vogliono confrontarsi con il ministro Tremonti per verificare insieme le soluzioni migliori.

Ieri la presidente del Lazio Polverini aveva incontrato a Napoli il collega della Campania Caldoro, un incontro sui temi della manovra che lascerebbe prefigurare secondo qualcuno un asse tra le due Regioni. Polverini, in particolare, sarebbe uno dei governatori piu’ convinti della necessita’ di ripartire dal confronto ma sottolineando nel contempo la situazione di partenza dei singoli enti.

Vetrella: Campania cerniera tra Mediterraneo ed Europa

Pubblicato in News il 25 giugno 2010 alle ore 15:05 Commenti (0)

‘La Campania e’ un elemento di cerniera tra Mediterraneo ed Europa con il sistema dei trasporti’. L’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella, nel corso di un convegno sul tema, oggi a Napoli, ha sottolineato l’importanza dello sviluppo del settore logistico come possibilita’ di sviluppo economico della regione. ‘Credo nell’opportunita’ per il lavoro e per la crescita della Campania – ha detto – legate a investimenti e allo sviluppo di questi due settori. Occorre creare una rete appropriata che riesca a smaltire i grandi traffici che sono ovunque in crescita continua’. ‘Abbiamo i porti di Napoli e Salerno, interporti e i collegamenti con la rete nazionale – ha aggiunto – Quindi dobbiamo unire il tutto per una rete verso l’Europa’. In questa direzione, fa sapere Vetrella, si inserisce l’iniziativa del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture che ‘mantiene i contatti con le varie Regioni in modo tale che il piano nazionale della logistica si integri con le esigenze che arrivano dai territori’.

Caldoro: “Non esistono Regioni virtuose”

Pubblicato in News il 23 giugno 2010 alle ore 14:34 Commenti (0)

Gli enti virtuosi non esistono, sono ‘una stupidaggine’. Esistono i comportamenti virtuosi. E’ la differenza, non solo semantica, indicata dal presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, in un’intervista al Corriere della Sera, in cui spiega che cambiando i termini ‘cambia la logica della premialita’. Si valutano le performance settore per settore e in base a quelle ci si regola sulle riduzioni dei trasferimenti’.

Le performance da tenere sotto osservazione, secondo Caldoro e’ ‘il contenimento dei conti e il controllo della spesa ma anche la qualita’ della spesa’.

Il presidente regionale poi indica una nuova strada che coinvolge anche altre regioni del Meridione, un Progetto Sud del quale ha gia’ parlato con il governatore pugliese Vendola.

Il progetto prevederebbe ‘l’utilizzo di fondi strutturali destinati alle Regioni, superando le logiche e le gelosie localistiche’. Certo, ‘le differenze politiche rimangono’ ma ‘l’importante e’ condividere un modello di intervento’ che ‘dovra’ essere un modello nazionale e magari anche europeo’.


“La Regione Campania sarà in campo con tutti gli strumenti amministrativi e legislativi per sostenere il rilancio dell’impianto di Pomigliano secondo l’accordo sottoscritto fra la Fiat e le organizzazioni sindacali che si è rafforzato con l’esito del referendum”. Lo sottolinea Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania.

“Sono certo che l’azienda troverà – conclude – nel senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori un ulteriore stimolo per favorire gli investimenti nella nostra Regione”

Caldoro: la scelta della Fiat aiuta la regione

Pubblicato in News il 21 giugno 2010 alle ore 21:16 Commenti (0)

‘E’ stato un confronto utile e che si e’ svolto anche in maniera molto ordinata’. Cosi’ il presidente della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, ha espresso l’apprezzamento per il dibattito che oggi in consiglio regionale della Campania, ha portato all’approvazione di una mozione sull’accordo con la Fiat. Caldoro ha evidenziato, nel corso del suo intervento conclusivo, che argomenti cosi’ importanti non si possono fare ’scelte ideologiche, che non portano a nessuna parte’. Per il presidente della Giunta regionale della Campania il ‘referendum resta un grande evento democratico che riguardera’ gli operai e saranno loro a decidere’, anche se ha ricordato che la maggior parte delle sigle sindacali ha detto si’ all’accordo. Gli investimenti per ’settecento milioni di euro che la Fiat vuole fare su Pomigliano non sono poca cosa, se l’azienda ritiene di dover investire questa cifra in Campania – ha aggiunto Caldoro – testimonia che c’e’ una volonta’ di puntare sul nostro Paese, sulla nostra Regione. Non capisco bene tutte le ragioni , non le conosco e non le voglio sapere ma comunque questa scelta aiuta il nostro Paese e la nostra Regione. Tutto il resto e’ dietrologia’. ‘Mi auguro pero’ che questa scelta sia stata fatta guardando al bacino del Mediterraneo ‘e la Regione Campania in questo bacino puo’ essere un punto di riferimento per le politiche industriali anche in riferimento in un mercato che cresce’.

Giunta: modificato il Piano Casa

Pubblicato in News il 18 giugno 2010 alle ore 21:34 Commenti (0)

La giunta regionale presieduta dal Presidente Stefano Caldoro ha approvato nella seduta di oggi alcune modifiche sostanziali al Piano Casa. In particolare la proposta di legge prevede “Modifiche alla legge regionale del 28 dicembre 2009 n. 19 (contenente le misure per il rilancio economico, la riqualificazione del patrimonio esistente, la prevenzione del rischio sismico e la semplificazione amministrativa ed il regolamento di attuazione della legge regionale n. 16 del 22 dicembre 2004 – Norme sul Governo del Territorio”. Con le modifiche varate oggi dalla giunta Caldoro, proposte dagli Assessori all’Urbanistica, Marcello Taglialatela, ed ai Lavori Pubblici, Edoardo Cosenza, si punta a correggere la legge 19/2009 (Piano Casa) che dalla sua entrata in vigore ha avuto solo marginale applicazione sia dai Comuni che dai privati. In particolare per migliorare la legge occorre semplificare le procedure amministrative in materia urbanistica ed edilizia. “La normativa vigente, approvata dal Consiglio Regionale nella precedente consiliatura, così come era stata elaborata non ha prodotto alcun effetto significativo – ha dichiarato l’assessore Taglialatela – Rendere attuabile la legge significa ridare grande slancio all’edilizia abitativa e contribuire a favorire il rilancio economico del territorio. Prima che il provvedimento fosse portato all’esame della giunta, peraltro, abbiamo svolto diverse riunioni con i rappresentanti dell’Anci (Associazione dei Comuni) e dell’Acen (Associazione dei Costruttori), tenendo conto delle loro osservazioni”. L’assessore ai Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, ha espresso esprime vivo compiacimento per l’approvazione, da parte della Giunta, della modifica alla legge regionale sul Piano casa: “Si tratta di un provvedimento fondamentale per l’economia della Campania. La modifica – commenta – servirà a rilanciare le attività delle imprese di costruzioni del territorio e, al contempo, potrà soddisfare le attese dei cittadini che hanno difficoltà nel reperire alloggi. Esprimo particolare soddisfazione – dice ancora l’assessore – per l’aggiunta dell’art.11 bis (disposizioni per la delocalizzazione di immobili da aree a rischio idrogeologico molto elevato) che ho fortemente sostenuto e che è stato pienamente condiviso dall’Assessore Tagliatatela, artefice della modifica dell’impianto della legge. Per la prima volta in Italia – spiega l’assessore Cosenza, che ha anche la delega alla Difesa del Suolo – si fornisce un chiaro strumento per delocalizzare le abitazioni sorte in aree soggette al rischio di frane improvvise e crolli di ammassi rocciosi. I cittadini – afferma Cosenza – potranno finalmente costruire abitazioni in luoghi sicuri, abbattendo contemporaneamente gli edifici in aree a rischio, senza peraltro favorire chi ha recentemente effettuato abusi edilizi. Lo strumento legislativo – assicura l’assessore – è semplice ed è a costo zero per la Regione Campania che, come noto, è caratterizzata da un territorio ad elevato rischio idrogeologico. Nel testo – fa notare Edoardo Cosenza – non sono stati modificati gli articoli 9 e 10 che garantiscono una consapevole valutazione del rischio sismico delle nuove costruzioni e che impongono la conservazione, senza oneri aggiuntivi, di un fascicolo contenente gli atti essenziali per la conoscenza della sicurezza geologica, geotecnica e strutturale degli edifici”.