Caldoro, basta divisioni, ora momento della responsabilità

Pubblicato in News il 31 agosto 2010 alle ore 21:46 Commenti (1)

“Bisogna lavorare tutti per risollevare la difficile situazione della Regione Campania”. E’ l’appello lanciato dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro ai microfoni del tg3 in seguito alle polemiche politiche scaturite in queste ultime ore dopo le indiscrezioni trapelate a mezzo stampa sulle relazioni degli 007 di Tremonti che mettono sotto accusa i conti dell’Ente. “Basta divisioni – ha proseguito Caldoro – solo lavorando uniti si può raggiungere il risultato, è ora il momento della responsabilità. Ci sarà sicuramente il tempo per i contrasti politici e per le polemiche ma in questo momento la priorità deve essere quella di guardare insieme al bene dei cittadini e del nostro territorio”. “La situazione della Regione è gravissima, il lavoro degli ispettori del Ministero sta solo confermando quanto noi abbiamo denunciato fin dal primo momento e stiamo già lavorando da mesi per iniziare a mettere ordine nei conti regionali. “La Campania ha tantissime potenzialità – ha poi concluso il presidente, rispondendo ad una domanda del giornalista sul futuro della regione – dai beni paesaggistici, ambientali e culturali alle tante competenze professionali e produttive che esprime, non dobbiamo dimenticare che siamo la regione più giovane d’Italia. La ripresa ci sarà, però, ripeto, il mio è un appello alla responsabilità ed è diretto a tutti: forze politiche, forze sociali e produttive e società civile”

Forum culture: raggiunto accordo istituzionale

Pubblicato in News il 27 agosto 2010 alle ore 14:50 Commenti (0)

Nel corso di una riunione tenutasi a Palazzo Santa Lucia si è arrivati alla definizione dell’accordo per la buona riuscita del ‘Forum Universale delle Culture 2013”.

Alla riunione, di carattere informale, hanno preso parte il Presidente della Regione Stefano Caldoro, l’Assessore regionale all’istruzione Caterina Miraglia, l’Assessore comunale alla cultura Nicola Oddati, il Vicesindaco Sabatino Santangelo.

La raggiunta intesa istituzionale prevede una governance condivisa attraverso una cabina di regia composta da tutte le istituzioni coinvolte, in particolare la Regione Campania, il Comune di Napoli, il Ministero degli Esteri, la Provincia di Napoli e le altre istituzioni interessate da specifici e particolari progetti ed interventi, e dalla Fondazione con un Cda in cui saranno presenti le istituzioni coinvolte nell’evento ed un comitato scientifico di elevate competenze professionali.

Caldoro: Piano Sud, partire subito con il tavolo

Pubblicato in News il 27 agosto 2010 alle ore 14:47 Commenti (1)

Il Ministro Giulio Tremonti ha giustamente sottolineato che la questione meridionale non può essere solo la somma di singole regioni ma è una questione nazionale, io aggiungerei addirittura europea, per la posizione di fondamentale importanza strategica che riveste nel bacino del Mediterraneo. La linea del Governo si sposa perfettamente con quanto ho sempre sostenuto sulla problematica relativa al sud Italia. Ora però bisogna far partire quanto prima il tavolo per sviluppare e programmare il Piano Sud. Bisogna dar vita ad un coordinamento bipartisan sotto la guida del Governo. Insisto, basta sprechi di risorse in rivoli di microprogetti, bisogna investire su pochi, mirati progetti strategici in settori di primo piano come infrastrutture, trasporti, energia, turismo, ambiente. E’ una sfida cruciale e l’appuntamento è ora, bisogna raccogliere questa sfida per non sprecare una grande occasione di rilancio del Mezzogiorno d’Italia.

Salvatore: riqualificare Scampia

Pubblicato in News il 24 agosto 2010 alle ore 20:30 Commenti (0)

‘Era il 1990 quando presentai un emendamento al bilancio del Consiglio Comunale di Napoli, poi approvato, che consentí il reperimento delle risorse necessarie per abbattere le Vele di Scampia’. Lo sottolinea Gennaro Salvatore, Presidente del Gruppo Consiliare Regione Campania Nuovo PSI – MPA – ADC.
‘Ricordo che il PCI inondó la stampa locale e la città di manifesti contro questa iniziativa definita velleitaria e demagogica; salvo recuperarla – precisa il consigliere regionale – in seguito con Bassolino sindaco (prima dei proverbiali 20 anni che servirono, in genere, ai comunisti per rivedere le proprie posizioni). Oggi l’analoga sortita del Sindaco Alemanno sul quartiere Tor – Bella – Monaca, riceve lo stesso trattamento dagli eredi capitolini dell’ex PCI’.
‘Nell’omaggio reso alla memoria del Presidente Cossiga, ho ricordato il suo autorevole interessamento nel favorire il finanziamento agli Accordi di Programma per la riqualificazione del martoriato quartiere, accordi che furono siglati e che poi in larga parte sono stati messi nel cassetto. Il programma del PDL – aggiunge Salvatore – per le prossime Comunali inizi proprio da Scampia, dal restituire alla dignità civile un quartiere cerniera a nord del capoluogo che ospita circa 100 mila napoletani onesti lavoratori per oltre il 90%. Una sfida avvincente anche impegnando il Presidente Caldoro ad inserire quegli accordi di programma nella rimodulazione dei Fondi Strutturali e riproponendo la S. T. U. (Società di Trasformazione Urbana) per l’area nord’. ‘Il recupero di Scampia -conclude – rappresenterebbe un simbolo di portata mondiale, visto che tale notorietà questo quartiere l’ha ricevuta per tragedie causate dalla camorra, con gli evidenti ritorni di immagine per la città e la Regione’.

Pdl: Caldoro, con Berlusconi per il Sud

Pubblicato in News il 24 agosto 2010 alle ore 20:27 Commenti (1)

“Con il presidente Berlusconi per il Sud”. E’ quanto il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ha ripetuto in queste ore ai giornalisti che lo hanno cercato.

Il governatore della Campania, che ha avuto modo di sentire il Presidente, ha sollecitato una riflessione sulla organizzazione del Pdl e una accelerazione per il piano Sud.

“Per il rilancio del Pdl – ha confidato – bisogna abbandonare la logica del partito pesante che ha caratterizzato i partiti della prima Repubblica. E’necessario seguire il modello americano che prevede la partecipazione di più popolo e meno gerarchie”.

Caldoro ha più volte fatto riferimento, in questi mesi, al modello americano capace di “dare voce e rappresentanza ai territori ed alle diverse tendenze culturali e di fare sintesi attorno alla leadership del premier”. “Nella nuova organizzazione – ha precisato il presidente della Regione Campania nei suoi colloqui -  deve avere un peso specifico il Sud. E’centrale e strategica la questione del Mezzogiorno. Le risorse ci sono e vanno concentrate su grandi progetti capaci di incidere sullo sviluppo. Lavoro, ambiente, turismo e qualità ed efficienza della sanità i settori sui quali concentrarsi”.

Per il Presidente Caldoro questo passa anche attraverso “la presenza di più classe dirigente del sud nei ruoli di responsabilità del Pdl”.

Innovazione P.A: firmato protocollo Ministero – Regione

Pubblicato in News il 6 agosto 2010 alle ore 18:56 Commenti (0)

Da meta’ settembre in tutte le regioni italiane potrebbe partire il certificato medico on line. Cosi’, ‘una volta impiantata la rete, tutto il resto diventa piu’ facile. E’ questo l’obiettivo del ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, che oggi ha siglato con il presidente della regione Campania, Stefano CALDORO, un protocollo d’intesa per la realizzazione del programma di innovazione dell’azione amministrativa, che prevede un certo impegno finanziario, a partire dai 20 milioni di euro che il ministero mettera’ a disposizione, con risorse gia’ esistenti.

Grazie a questa intesa, i cittadini campani ‘avranno piu’ trasparenza e la possibilita’ di controllare i servizi loro offerti, soprattutto in ambito sanitario’, che ‘grazie all’introduzione di certificati medici on line, prescrizioni di ricette e prenotazioni per via elettronica, sara’ migliorato, risparmiando risorse’, ha precisato Brunetta. A fine settembre ci sara’ il primo check sull’ applicazione del protocollo.

La sfida e’ battere ‘la solita Lombardia con la sanita’ elettronica’, ha osservato il ministro. L’accordo prevede anche programmi anticorruzione, quindi procedure trasparenti su appalti, e poi concorsi puliti, mobilita’, efficienza, trasparenza e meritocrazia per il personale pubblico, oltre alla customer satisfaction. ‘Crescita e funzionalita” sono le parole chiave dell’accordo, ha detto il Governatore della Regione Campania, Stefano CALDORO, che punta a migliorare soprattutto il servizio sanitario’: ’siamo tra le regioni che spendono di piu’ per la sanita’ – ha detto il governatore – e che hanno tra i livelli peggiori in Italia. Il problema e’ capire dove fare i risparmi e ci vuole un sistema unico di misurazione’. Oltre alla sanita’, e’ la lotta alla corruzione l’altro tema centrale dell’intesa, secondo CALDORO, convinto che ‘quando c’e’ una certezza dei dati, c’e’ certificazione e un sistema di controllo, quegli spazi discrezionali si riducono’.

L’intesa tra il ministro della Funzione Pubblica e la regione Campania segue quello siglato ieri con il governatore del Lazio, Renata Polverini. Entro settembre il ministro ha anche annunciato analoghi accordi con tutte le altre regioni, in programma ci sono gia’ quelli con Calabria, Sardegna, Puglia e Marche.

Giunta regionale: nominati i Commissari Asl

Pubblicato in News il 5 agosto 2010 alle ore 18:01 Commenti (0)

La Giunta regionale della Campania, presieduta da Stefano Caldoro, ha approvato nella seduta odierna le seguenti delibere.

Su proposta del presidente, la Giunta ha proceduto alla nomina all’unanimità dei nuovi commissari straordinari delle sette Asl, in sostituzione dei precedenti cessati dall’incarico a seguito della riadozione del programma operativo 2010 di prosecuzione del Piano di Rientro, adottato dal Commissario e approvato dal Governo.

Questi i nuovi commissari:

● Asl Avellino Sergio Florio;

● Asl Benevento Enrico Di Salvo;

● Asl Caserta Ferdinando Romano;

● Asl Na 1 Centro Achille Coppola;

● Asl Na 2 Nord Francesco Rocca;

● Asl Na 3 Sud Vittorio Russo;

● Asl Salerno Francesco De Simone.

I nuovi commissari resteranno in carica fino al 31 dicembre 2010, con le seguenti competenze:

1) predisposizione entro 60 giorni del piano delle consistenze;

2) verifica, entro 45 giorni, dello stato di attuazione degli obiettivi indicati nel Piano di Rientro, con particolare riferimento al rientro della spesa farmaceutica e del personale;

3) adozione dei provvedimenti attuativi del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera;

4) verifica delle duplicazioni di direzione di strutture complesse;

5) attuazione del Piano di Rientro;

6) verifica delle procedure esecutive adottate dai creditori.

“Con le nomine odierne – sottolinea il presidente Caldoro – proseguiamo nel rispetto delle scadenze che ci siamo dati con il Piano di Rientro dal debito.

“Abbiamo tenuto alta l’asticella delle competenze e delle professionalità scegliendo persone autorevoli ed in grado di dare un contributo importante al superamento di questa fase.

“Agli uscenti, i ringraziamenti per il lavoro svolto. Ai nuovi, chiamati ad un compito impegnativo, gli auguri dell’intera Giunta regionale”, conclude il presidente.

Caldoro: il federalismo è una gara per tutti

Pubblicato in News il 4 agosto 2010 alle ore 15:14 Commenti (0)

“Il federalismo e’ una gara per tutti. L’ente virtuoso non esiste. Da misurare e’ piuttosto quello che si produce e come si riesce a migliorare. Vi annuncio che porteremo una performance migliore del Veneto in alcuni settori della Sanita’: continuiamo a guardare alle esperienze migliori e per questo ho chiesto a Zaia aiuto, proprio per metterci a confronto e guardare a chi e’ migliore” Cosi’ il presidente della Campania, Stefano Caldoro, intervenendo a Cortina InConTra.

Caldoro: ecco come cambierà la sanità campana

Pubblicato in News il 2 agosto 2010 alle ore 11:15 Commenti (0)

Riqualificazione, riorganizzazione, riconversione: sono le tre ‘R’ alla base del piano di riassetto della rete ospedaliera e territoriale regionale della Campania presentato oggi a Napoli dalla struttura commissariale di governo della sanita’ campana al cui vertice c’e’ Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania.

‘Serviranno almeno tre anni per dare stabilita’ al piano ¨ ha detto Giuseppe Zuccatelli, sub commissario per la sanita’ campana -. Come minimo, se ne andra’ tutta questa legislatura’.

Un triennio di avvio del piano che prevede alcune azioni modulari. Alcuni aspetti, in pratica, sara’ possibile realizzarli anche in minor tempo.

Il piano prevede 1.297 posti letto in meno su tutto il territorio regionale, che comporteranno un risparmio di circa 110 milioni; e riconversione di 953 posti letto da acuti in riabilitazione con un risparmio di circa 65 milioni di euro.

Eliminato il tetto dei cento posti per cliniche e case di cura per ottenere il convenzionamento. ‘Il fabbisogno dei posti letto – ha detto il senatore Raffaele Calabro’ – consigliere di Caldoro per la sanita’ e’ stato calcolato sulla base del loro reale utilizzo’.

Non e’ un piano che agevola i privati, sottolinea Calabro’.

‘Attualmente le strutture private sono in regime di accreditamento provvisorio ¨ ha spiegato ¨. Noi abbiamo dato loro una cornice all’interno della quale devono muoversi e lavorare entro dicembre’.

Sul fronte della riorganizzazione, e’ prevista quella del soccorso sanitario e della centrale operativa del 118. A Napoli, gli ospedali Cotugno, Monaldi e Cto andranno a formare una nuova azienda ospedaliera, all’interno della quale ogni struttura avra’ la sua caratteristica: il primo per il settore infettivologico, il Monaldi per la rete cardiologia e il Cto, caratterizzato da un indirizzo ortopedico-riabilitativo.

Il piano prevede la costituzione di un’unica azienda pediatrica regionale con l’accorpamento dell’ospedale Annunziata al Santobono- Pausillipon. Sul fronte delle aziende ospedaliere universitarie, Federico II e Seconda Universita’ di Napoli (denominata Universita’ degli Studi di Caserta), si e’ in attesa del nuovo protocollo di intesa tra Regione e Universita’, per la definizione delle loro funzioni all’interno del sistema.

Entreranno a far parte dell’ospedale del Mare l’Ascalesi (dove viene disattivato il pronto soccorso) il Loreto mare, gli Incurabili e il San Gennaro.

‘E’ una grande opera che deve essere affrontata su piu’ livelli – ha detto Giuseppe Zuccatelli, sub commissario per la sanita’ campana ¨ a partire dai contenziosi e anche dal punto di vista economico. Occorre riformulare l’accordo con il Ministero dell’Economia. Ma se questi aspetti vanno in fila, speriamo nel giro di 4 anni di rendere clinicamente operativo il centro traumi di alta specialita’ dell’ospedale del mare’.

Nel Salernitano, prendera’ vita il nuovo ospedale unico della Valle del Sele che avra’ 328 posti letto e nel quale confluiranno i presidi ospedalieri di Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra, Roccadaspide e Agropoli (quest’ultimo diventa struttura residenziale per le cure palliative, un hospice).

Per gli ospedali con meno di cento posti letto e’ prevista la riconversione in strutture polifunzionali per la salute. E’ il caso di Bisaccia, in Irpinia; Cerreto Sannita, San Giovanni di Dio di Sant’Agata de’ Goti e San Bartolomeno in Galdo nel Sannio; Teano e Palasciano a Capua; Castiglione di Ravello, nel Salernitano.

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