Caldoro: il federalismo è una gara per tutti

Pubblicato in News il 4 agosto 2010 alle ore 15:14 Commenti (0)

“Il federalismo e’ una gara per tutti. L’ente virtuoso non esiste. Da misurare e’ piuttosto quello che si produce e come si riesce a migliorare. Vi annuncio che porteremo una performance migliore del Veneto in alcuni settori della Sanita’: continuiamo a guardare alle esperienze migliori e per questo ho chiesto a Zaia aiuto, proprio per metterci a confronto e guardare a chi e’ migliore” Cosi’ il presidente della Campania, Stefano Caldoro, intervenendo a Cortina InConTra.

Caldoro: ecco come cambierà la sanità campana

Pubblicato in News il 2 agosto 2010 alle ore 11:15 Commenti (0)

Riqualificazione, riorganizzazione, riconversione: sono le tre ‘R’ alla base del piano di riassetto della rete ospedaliera e territoriale regionale della Campania presentato oggi a Napoli dalla struttura commissariale di governo della sanita’ campana al cui vertice c’e’ Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania.

‘Serviranno almeno tre anni per dare stabilita’ al piano ¨ ha detto Giuseppe Zuccatelli, sub commissario per la sanita’ campana -. Come minimo, se ne andra’ tutta questa legislatura’.

Un triennio di avvio del piano che prevede alcune azioni modulari. Alcuni aspetti, in pratica, sara’ possibile realizzarli anche in minor tempo.

Il piano prevede 1.297 posti letto in meno su tutto il territorio regionale, che comporteranno un risparmio di circa 110 milioni; e riconversione di 953 posti letto da acuti in riabilitazione con un risparmio di circa 65 milioni di euro.

Eliminato il tetto dei cento posti per cliniche e case di cura per ottenere il convenzionamento. ‘Il fabbisogno dei posti letto – ha detto il senatore Raffaele Calabro’ – consigliere di Caldoro per la sanita’ e’ stato calcolato sulla base del loro reale utilizzo’.

Non e’ un piano che agevola i privati, sottolinea Calabro’.

‘Attualmente le strutture private sono in regime di accreditamento provvisorio ¨ ha spiegato ¨. Noi abbiamo dato loro una cornice all’interno della quale devono muoversi e lavorare entro dicembre’.

Sul fronte della riorganizzazione, e’ prevista quella del soccorso sanitario e della centrale operativa del 118. A Napoli, gli ospedali Cotugno, Monaldi e Cto andranno a formare una nuova azienda ospedaliera, all’interno della quale ogni struttura avra’ la sua caratteristica: il primo per il settore infettivologico, il Monaldi per la rete cardiologia e il Cto, caratterizzato da un indirizzo ortopedico-riabilitativo.

Il piano prevede la costituzione di un’unica azienda pediatrica regionale con l’accorpamento dell’ospedale Annunziata al Santobono- Pausillipon. Sul fronte delle aziende ospedaliere universitarie, Federico II e Seconda Universita’ di Napoli (denominata Universita’ degli Studi di Caserta), si e’ in attesa del nuovo protocollo di intesa tra Regione e Universita’, per la definizione delle loro funzioni all’interno del sistema.

Entreranno a far parte dell’ospedale del Mare l’Ascalesi (dove viene disattivato il pronto soccorso) il Loreto mare, gli Incurabili e il San Gennaro.

‘E’ una grande opera che deve essere affrontata su piu’ livelli – ha detto Giuseppe Zuccatelli, sub commissario per la sanita’ campana ¨ a partire dai contenziosi e anche dal punto di vista economico. Occorre riformulare l’accordo con il Ministero dell’Economia. Ma se questi aspetti vanno in fila, speriamo nel giro di 4 anni di rendere clinicamente operativo il centro traumi di alta specialita’ dell’ospedale del mare’.

Nel Salernitano, prendera’ vita il nuovo ospedale unico della Valle del Sele che avra’ 328 posti letto e nel quale confluiranno i presidi ospedalieri di Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra, Roccadaspide e Agropoli (quest’ultimo diventa struttura residenziale per le cure palliative, un hospice).

Per gli ospedali con meno di cento posti letto e’ prevista la riconversione in strutture polifunzionali per la salute. E’ il caso di Bisaccia, in Irpinia; Cerreto Sannita, San Giovanni di Dio di Sant’Agata de’ Goti e San Bartolomeno in Galdo nel Sannio; Teano e Palasciano a Capua; Castiglione di Ravello, nel Salernitano.

Sommese: decisiva approvazione riforma P.A.

Pubblicato in News il 29 luglio 2010 alle ore 19:53 Commenti (0)

‘Desidero esprimere la mia gratitudine al Consiglio regionale per aver approvato, nella seduta di ieri, la legge che consentira’ alla Giunta di regolamentare l’organizzazione dei propri uffici’. Cosi’ l’assessore alle Risorse umane della Regione Campania Pasquale Sommese, commentando il provvedimento licenziato dall’Assemblea.

‘Si tratta di una decisione molto importante, in forza della quale procederemo rapidamente a definire una organizzazione interna snella ed efficiente – continua -, realizzando i due obiettivi che sto perseguendo fin da quando il presidente Caldoro mi ha attribuito questa delega: contenimento della spesa e razionalizzazione delle risorse umane interne’.

‘Il regolamento che approveremo in Giunta nei prossimi giorni su delega del Consiglio – aggiunge Sommese – si muovera’ su questi due principi ispiratori. Ridisegneremo le strutture, con le modifiche e gli accorpamenti opportuni; valorizzeremo al massimo il personale in organico, e legheremo gli avanzamenti di carriera al raggiungimento dei risultati’.

Per Sommese, ‘e’ arrivato il tempo di premiare la meritocrazia e non l’appartenenza. I piu’ bravi avranno il giusto riconoscimento. E lavoreranno al nostro fianco per concretizzare l’altro grande tassello che dara’ compiutezza alla riforma: il decentramento delle funzioni agli enti locali’.

‘Cambieremo l’architettura delle strutture, ormai obsolete e non piu’ rispondenti alle esigenze di una p.a. moderna, che dovra’ programmare e non piu’ gestire. La sfida e’ ambiziosa: realizzare in pochi mesi una rivoluzione epocale, in grado di restituire autorevolezza al personale – conclude -, e alla gente la voglia di ritornare ad avere fiducia in una Regione non chiusa in se stessa ma attenta ai bisogni che vengono dai territori’.

Cosenza: più snelle e sicure autorizzazioni sismiche

Pubblicato in News il 29 luglio 2010 alle ore 19:45 Commenti (0)

Si e’ riunito oggi, presso il Genio civile di Napoli, il gruppo tecnico di lavoro sulla autorizzazione sismica. La riunione, si legge in una nota, si e’ conclusa con l’approvazione, all’unanimita’, dell’elenco delle opere minori e della dichiarazione che deve preparare il collaudatore in corso d’opera, per l’autorizzazione sismica semplificata.

I lavori, ai quali hanno partecipato i rappresentanti di tutte le categorie professionali ed i dirigenti degli uffici regionali del Genio Civile, sono stati coordinati dall’assessore ai Lavori pubblici e Protezione civile Edoardo Cosenza.

‘Si e’ compiuto oggi – ha detto Cosenza – un sostanziale passo in avanti nel programma di semplificazione amministrativa della Regione, dopo solo due mesi di attivita’ della Giunta Caldoro’. ‘Sara’ possibile snellire fortemente il processo autorizzativo delle costruzioni – ha concluso – eliminando lunghe attese senza peraltro diminuire la sicurezza per i cittadini’.

Salvatore: “Il Pdl vada oltre se stesso”

Pubblicato in News il 27 luglio 2010 alle ore 19:16 Commenti (0)

‘L’onorevole Mastella vada oltre i partiti di testimonianza, rafforzando il progetto del presidente Berlusconi, un contenitore che raccoglie diverse anime unite dallo stesso programma di governo e da valori condivisi e che lo ha eletto parlamentare europeo’. Cosi’ Gennaro Salvatore, consigliere regionale Nuovo Psi, capogruppo ‘Caldoro presidente’.

‘D’altro canto – aggiunge – il Pdl campano deve superare se stesso, raccogliendo la sfida che, in tutta evidenza, si presenta oggi: valorizzare e mettere insieme la pluralita’ delle energie presenti al suo interno, ampliando una classe dirigente che, a prescindere dall’origine di ciascuno, rappresenti il meglio delle risorse del partito’.

‘Questo percorso e’ propedeutico a individuare candidature adeguate alle competizioni elettorali che ci aspettano, senza riprodurre scelte demagogiche, come le primarie, piu’ utili a coprire difficolta’ di partito, che a selezionare i candidati migliori. Sulle nomine riguardanti le aziende sanitarie, cosi’ come gli altri enti regionali, il Nuovo Psi – conclude Salvatore -, cofondatore del Pdl, sostiene, convinto, il presidente Caldoro, consapevole che la sua sensibilita’ politica ed istituzionale gli consentira’ di operare scelte basate sull’analisi dei curricula, attento al contesto politico nel quale agisce’.

Campania: la riforma della pubblica amministrazione

Pubblicato in News il 27 luglio 2010 alle ore 19:14 Commenti (0)

Ristrutturazione della macchina regionale, decentramento e delega delle funzioni agli rnti locali e Consiglio delle autonomie locali: sono questi i tre punti attraverso i quali la Regione Campania intende avviare la riforma della ‘casa regionale’, al centro di un incontro, oggi a Napoli, con i rappresentati delle Province campane e l’assessore ai rapporti con le Autonomie Locali Pasquale Sommese.

‘Bisogna fare una riforma forte di decentramento convinto, spinto – ha detto il governatore campano Stefano Caldoro – stabilendo quello che dobbiamo fare come enti di programmazione, quelli che devono fare le Province senza gelosie’. Il tutto da fare ‘d’intesa attraverso rapporti chiari, norme cornice entro cui lavorare e responsabilita’ amministrative che devono avere Province e Comuni’. ‘Dobbiamo farlo – ha aggiungo – anche con iniziative di governo, attraverso i poteri sostitutivi’. Il Consiglio delle Autonomie, fa sapere ancora il governatore, sara’ ‘ varato entro al fine dell’anno con il primo incontro e poi saranno fatte riflessioni settore per settore, su grandi temi come quelli urbani’.

La ristrutturazione della ‘casa regionale’, per Sommese, e’ ‘il primo e improcrastinabile punto della nuova strategia’.

‘Serve una profonda riorganizzazione della macchina – ha sottolineato – e dobbiamo comprendere che non e’ piu’ possibile premiare un determinato dirigente solo per la sua appartenenza politica’. Spazio dunque alla meritocrazia, premiando le eccellenze ‘in maniera oggettiva’. La riforma, per Sommese, deve essere realizzata in tempi brevissimi. Il decentramento e la delega delle funzioni sono il secondo punto della riforma.

‘Si tratta di una razionalizzazione delle funzioni indispensabile – ha detto ancora – Sono dell’idea che la Regione debba concentrarsi su funzioni di alta programmazione, indirizzo e controllo, premiando gli enti virtuosi e sanzionando quelli meno efficienti’.

Infine il Consiglio delle Autonomie locali che sara’ organo di ‘raccordo, partecipazione e consultazione tra Regione ed Enti locali’. ”Sara’ il luogo – ha affermato Sommmese – in cui garantire l’effettiva partecipazione e la consultazione degli Enti locali nei processi decisionali della Regione’.

‘E’ mia intenzione puntare sulla forza di quest’organo, consapevole che una politica non calata dall’alto, ma concordata con i territori sia la migliore – ha concluso – e che il dialogo tra gli enti, fino a oggi completamente assente, rappresenti la scelta ottimale per un’amministrazione che vuole ammodernarsi’.

All’incontro hanno partecipato i presidenti delle Province di Caserta, Domenico Zinzi, Benevento, Aniello Cimitile, il vicepresidente della Provincia di Napoli Gennaro Ferrara, e di Avellino Vincenzo Sirignano e l’assessore al Bilancio della Provincia di Salerno, Antonio Squillante.

Caldoro: le primarie a Napoli? Meglio la discussione

Pubblicato in News il 27 luglio 2010 alle ore 19:12 Commenti (0)

Il metodo delle primarie all’interno del Pdl? ‘Il Popolo delle Liberta’ non ha a regime questo strumento che ha avuto parecchi punti deboli e nemmeno io sono particolarmente affezionato a questo strumento’. A parlare e’ Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, in merito all’iniziativa lanciata ieri a Napoli da Generazione Italia, movimento interno al Pdl, per la scelta del candidato a sindaco al Comune attraverso le primarie.

‘Sono preferibili altre forme di discussione, confronto, in qualche caso ho parlato anche di sondaggi che sono strumenti che dovrebbero valere sempre per la politica – ha affermato – Gli americani lo usano per qualsiasi iniziativa’.

‘E il successo di Berlusconi e’ stato anche dare grande importanza ai rilevamenti – ha aggiunto – I sondaggi non sono nient’altro che cio’ che pensano i cittadini e da quello bisogna partire, e’ chiaro che non possono essere un punto d’arrivo pero’ danno un orientamento di questo tipo raccogliendo quello che sente il territorio poi si deve andare a trovare una linea: quali sono i migliori candidati possibili, le linee di programma la coalizione’.

Sondaggi anche sulle persone? ‘Io parlavo di sondaggi per la scelta del candidato sindaco – ha risposto – i sondaggi si fanno per sapere cosa pensano cosa vogliono gli italiani su grandi temi sensibili. Non si fanno normalmente sulle persone’.


Due sono le sfide per il sud: il federalismo e l’utilizzo delle risorse comunitarie che deve riguardare macroaree: ne e’ convinto Stefano Caldoro, governatore della Regione Campania, che in questo senso si e’ espresso nel corso del suo intervento alla presentazione del ‘Rapporto Svimez 2010′.

‘Sono rassicurato dall’impianto complessivo della norma sul federalismo fiscale – ha detto Caldoro – che e’ tutelante sia rispetto alla questione dei costi standard, che dei lea (livelli essenziali di assistenza) che del fondo perequativo. Penso anche io che le Regioni virtuose debbano essere quelle che mostrano performance virtuose altrimenti la Campania, rispetto per esempio alla Lombardia, non potrebbe diventarlo mai’. Per Caldoro, poi, la grande sfida e’ l’utilizzo delle risorse comunitarie: ‘Finora abbiamo speso male, non producendo occupazione ne’ Pil. Serve uno sforzo per uscire dalle gelosie e pensare a grandi progetti infrastrutturali, dall’energia alla logistica, dal Mediterraneo al capitale mano, per non parcellizzare piu’ le risorse ma lavorare su microaree. In momenti di crisi serve coraggio’.

Caldoro: un segnale di rinnovamento

Pubblicato in News il 20 luglio 2010 alle ore 10:54 Commenti (0)

In Campania bisogna dare un segnale di forte rinnovamento, non si devono personalizzare le vicende politiche ma sicuramente è necessario indirizzarsi verso il cambiamento. E’ questo il segnale che giunge dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro in occasione del consiglio regionale.

Al dibattito non ha partecipato il Pd che ha lasciato l’aula in polemica con l’ordine dei lavori.

Caldoro parlando a margine con i cronisti ha ribadito la sussistenza di un problema politico ‘che per me non e’ eludibile’, e cioe’ di voltare pagina nel Pdl.

‘Un problema – ha detto – che vale per tutta la classe dirigente e che non va personalizzato con Cosentino. E’ il momento di voltare pagina, di chiudere un ciclo e di aprirne un altro in cui tutti si devono mettere in discussione, vale pure per me. Rinnovamento – ha spiegato Caldoro – deve essere la parola d’ordine dei prossimi mesi’.

‘Il ciclo che si chiude – ha proseguito Caldoro – ha avuto i suoi successi elettorali, pero’ non e’ piu’ sufficiente. Bisogna aprire con forza una fase nuova, e tutte le posizioni che pensano di arroccarsi non dureranno un minuto. Ma ripeto, e’ una questione che riguarda l’intero gruppo dirigente, non una sola persona. Cambiare gruppo dirigente e’ una discussione che nei partiti si fa, non ci devono essere rendite posizione, io poi penso che il Pdl vada allargato’.

Quanto all’inchiesta che lo riguarda come parte lesa, Caldoro ha precisato di non avere una visione giacobina e di attendere con fiducia il lavoro dei magistrati. ‘Non ho mai avuto percezione di trame contro di me, ne’ prima, ne’ durante la campagna elettorale, e sono portato a pensare che la regia sia esterna al partito e che abbia trovato poi degli appoggi all’interno con responsabilita’ oggettive gia’ ammesse e altre che andranno accertate. Questo perche’ – ha osservato – da cio’ che leggo, mi pare di capire che chi lavorava ai dossier era indifferente alla collocazione politica dei candidati. Da dove nasce questa storia e’ la domanda che mi faccio anch’io’.

‘Ma forse – ha concluso – siamo a una lettura ancora superficiale e aspetto con fiducia nella magistratura la conclusione delle indagini’.

Consiglieri maggioranza: pieno sostegno a Caldoro

Pubblicato in News il 13 luglio 2010 alle ore 18:50 Commenti (0)

I trentotto consiglieri regionali di maggioranza, ‘espressione della volonta’ popolare che si e’ concretizzata con il voto della scorsa primavera’, in una nota, esprimono ‘la propria totale incondizionata solidarieta’ e stima personale e politica al Presidente della Regione Stefano Caldoro, eletto a suffragio diretto con oltre un milione e seicentomila voti, al quale affidano l’ansia di rinnovamento amministrativo colta in campagna elettorale’.

‘Al Presidente, i consiglieri chiedono di andare avanti senza indugio nell’azione di risanamento portata avanti sinora nella consapevolezza di poter contare su una coalizione determinata coesa e pienamente legittimata dal voto popolare e pronta a sostenerlo su ogni riforma e su ogni provvedimento di discontinuita’ con quanto prodotto nel passato’, si legge sempre nella nota.

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