Urgente agire sulle politiche del lavoro

Pubblicato in News il 15 dicembre 2011 alle ore 16:36 Commenti (1)

Serve un corretto bilanciamento tra formazione e lavoro ma è soprattutto urgente agire sulle politiche attive del lavoro. Bisogna lavorare su stage, apprendistato e tirocini per i giovani ma anche operare affinchè le loro madri e i loro padri non perdano il lavoro.

Le risorse in questo settore vanno sicuramente aumentate. Per quanto riguarda le risorse per attuare il Piano d’Azione, verrà ridotto il cofinanziamento del governo ma si recupererà sul fronte delle infrastrutture ferroviarie per le quali è stata siglata una intesa con le Regioni.

Sul trasporto pubblico locale è probabile un incontro con il Governo la prossima settimana.

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Fiat Pomigliano, la nuova Panda è una sfida che abbiamo vinto

Pubblicato in Video il 14 dicembre 2011 alle ore 19:04 Commenti (0)

“Era la soluzione che bisognava sostenere: scommettere nel lavoro”. Queste le parole del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro alla presentazione, questo pomeriggio nello stabilimento Fiat di Pomigliano, della nuova Panda.
“La Regione ha creduto in questo progetto dal primo giorno — ha sottolineato il governatore campano – investendo 16 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga per la fase ponte. Ed è bello vedere i lavoratori che rientrano in fabbrica”.
Parterre d’eccezione per questa importante giornata. A cominciare dal presidente di Fiat, John Elkann, e dall’amministratore delegato della società Sergio Marchionne.


E’ legittimo ci siano posizioni diverse ma l’importante è che si sia trovata una soluzione in dinamiche positive tra azienda e sindacati. Possono esserci idee diverse ma ci sono state espressioni di consenso, di voto, anche attraverso il referendum: un rapporto giusto e corretto che vi deve essere tra azienda e sindacati. E sono stati loro a decidere, e questo bisogna rispettarlo, perchè è la scelta più giusta in democrazia. Poi ci sono altre posizioni e ognuno le esprime nelle forme che la democrazia prevede, anche con la dialettica interna nel mondo sindacale che continuerà. Ma questo non vuol dire che la fabbrica non debba riaprire, e realizzare il suo prodotto, e che i lavoratori non debbano continuare a fare il loro lavoro.

Oggi è una bella giornata perchè quando in fabbrica rientrano i lavoratori, quando ci sono degli investimenti per realizzare un prodotto competitivo è sempre una giornata importante. Quando riapre una fabbrica è una giornata bella per tutti. Qui è realizzato un modello competitivo, italiano, che ha un suo mercato e per il quale l’azienda ha investito. La Regione ha creduto al progetto dal primo giorno e ha investito 16 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga nelle misure di accompagnamento dei lavoratori nella fase ponte. Ci sono altre misure più consistenti messe in campo dalla Regione per un progetto riservato all’indotto. Ci siamo preoccupati insieme con i sindacati, di costruire un’intesa per tutta la parte dell’indotto che non era coperta dalla fase ponte con iniziative, formazione, innovazione ed ammodernamento degli impianti. Ad oggi la Regione ha investito in totale oltre 30 milioni di euro, che saranno ancor di più nei prossimi mesi con un progetto nelle attività di 50 milioni di euro, ma sarà l’Europa a stabilirne l’ammissibilità.

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Ntv Italo, esperimento positivo per la Campania

Pubblicato in Video il 13 dicembre 2011 alle ore 18:38 Commenti (0)

Il presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, è intervenuto a Nola, presso le officine di manutenzione Ntv, alla presentazione di “Italo”, il treno della compagnia privata Nuovo trasporto viaggiatori che dal 2012 farà concorrenza a Trenitalia sull’Alta Velocità.

Per Caldoro gli aspetti positivi per la Campania sono legati al fatto che sul territorio regionale e in particolare nell’area nolana “si concentra una parte fondamentale dell’investimento”, con una officina di manutenzione “con 250 addetti previsti a regime”.

“E’ chiaro che il sistema pubblico deve sostenere iniziative private per la parte che gli compete — ha aggiunto il governatore – in particolare per le infrastrutture territoriali dell’area e il sistema di supporto al fondamentale insediamento per la nostra regione che é l’Interporto campano. Su questo continueremo, per parte pubblica fare i nostri investimenti – ha concluso – ben lieti della presenza di investitori privati”.

Alla presentazione del nuovo treno, erano presenti, tra gli altri, il presidente di Ntv, Luca Cordero di Montezemolo, i soci fondatori Gianni Punzo e Diego Della Valle, l’a.d. di Ntv, Giuseppe Sciarrone e numerosi esponenti della società civile.


La presentazione di Italo, il treno della compagnia privata Ntv che dal 2012 farà concorrenza a Trenitalia sull’Alta Velocità rappresenta una buona notizia per vari motivi. Il primo è che si tratta di un investimento totalmente privato, che va nel senso della liberalizzazione e della giusta concorrenza in un settore di forte innovazione tecnologica come l’Alta Velocità.

Per Caldoro gli aspetti positivi della Campania sono legati al fatto che sul territorio regionale e in particolare nell’area nolana si concentra una parte fondamentale dell’investimento, c’è una officina di manutenzione con 250 addetti previsti a regime. E’ chiaro che il sistema pubblico deve sostenere iniziative private per la parte che gli compete, in particolare per le infrastrutture territoriali dell’area e il sistema di supporto al fondamentale insediamento per la nostra regione che è l’Interporto campano. Su questo continueremo, per parte pubblica fare i nostri investimenti ben lieti della presenza di investitori privati.

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“C’è una grande condivisione con il governo e, soprattutto, la voglia di affrontare la crisi con la massima collaborazione”. Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, ha parlato così a margine dell’incontro, a Palazzo Santa Lucia, con il ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Francesco Profumo.

Il membro del governo ha ribadito l’unicità di intenti sui tre grandi temi di sua stretta competenza, sottolineando, inoltre, la volontà di incentivare i progetti di ricerca per trasformarli in strumenti di sviluppo.

Caldoro, infine, ha chiesto al ministro Profumo, così come ha fatto ieri con il presidente Napolitano, la riorganizzazione della gestione delle risorse comunitarie. “La crisi è un vero e proprio tsunami – ha concluso il governatore – è possibile uscirne solo riprogrammando i fondi”.

Appello a Profumo: riorganizzare la gestione delle risorse UE

Pubblicato in News il 12 dicembre 2011 alle ore 10:47 Commenti (0)

Bisogna ripensare la riorganizzazione della gestione delle risorse comunitarie. Ho lanciato un grido d’allarme sui fondi europei che vanno riprogrammati anche perchè questa crisi non è un’alta marea ma uno tsunami. Abbiamo chiesto al ministro di ripensare l’organizzazione della gestione delle risorse comunitarie che saranno inferiori vista la diminuzione prevista del cofinanziamento. Non basta in tempi di crisi eliminare un progetto regionale a favore di uno nazionale, anche perche’ spesso i progetti locali sono migliori delle opere nazionali.

Con Napolitano abbiamo parlato di crisi, lavoro e sviluppo

Pubblicato in News il 9 dicembre 2011 alle ore 19:16 Commenti (0)

Con il presidente Napolitano abbiamo affrontato tre questioni: la crisi e i suoi riflessi sull’occupazione, l’indebitamente degli enti locali, lo sviluppo.

La prima esigenza immediata diventa affrontare la crisi, con i suoi riflessi sul sociale e sull’occupazione, a partire dalle misure di sostegno al lavoro e sugli ammortizzatori. C’è poi l’aspetto che riguarda la crisi di liquidità degli enti locali, con un indebitamento che in Campania è strutturale, che produce effetti sulla cassa e sul sistema creditizio con conseguenti ricadute negative territoriali e sulle imprese.

Infine va affrontato il tema sullo sviluppo, su come utilizzare le risorse per il futuro, anche alla luce di una riprogrammazione dei piani regionali Por per effetto dell’orientamento del governo di ridurre il 35% di quota parte del cofinanziamento. Ma questo deve avere come base la programmazione decisa dalle Regioni. Abbiamo espresso in tal senso al Capo dello Stato la nostra volonta’ di continuare su queste linee il confronto con il Governo.

Abbiamo ribadito al presidente Napolitano che per noi restano prioritari i cantieri aperti e le opere in corso. Questi sono temi affrontati e condivisi con le forze sociali della Regione. Il presidente, come sempre, ha manifestato grande attenzione su questi argomenti.

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La sintesi della diretta del 5 dicembre 2011

Pubblicato in Video il 9 dicembre 2011 alle ore 13:05 Commenti (0)

La manovra economica presentata dal governo Monti. La difesa del trasporto pubblico locale, della sanità campana, con l’annuncio di un imminente concorso per aumentare il personale medico e paramedico, insieme a un invito a non intraprendere avventati viaggi della speranza. L’iniziativa contro la malavita denominata “facciamo un pacco alla camorra” e l’impegno della Regione sui Grandi Progetti finanziati dall’Unione Europea, sono stati alcuni degli argomenti al centro della puntata di lunedì dicembre di Regionepuntoweb.

Guardare al sistema partitico americano senza tessere

Pubblicato in News il 9 dicembre 2011 alle ore 13:03 Commenti (0)

Guardare al sistema partitico americano che e’ piu’ evoluto, senza tessere. Lì la società è organizzata in maniera orizzontale. Hanno due partiti che non cambiano nome, quello democratico e quello repubblicano. Soprattutto sono partiti senza tessere, che bellezza.

Qui si preferisce parlate di movimento invece che di partito ma quando un movimento si organizza diventa un partito.
In America i partiti non sono in crisi perchè la partecipazione è organizzata dal basso, con un ampio coinvolgimento della popolazione e hanno mille strumenti per farlo. E’ al modello americano che dobbiamo guardare quando non si è in grado di fare qualcosa di meglio, non è sbagliato ‘copiare’ da altre esperienze.

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