L’avvio delle attività di formazione professionale del centro sperimentale di competenza sull’aerospazio rappresenta una concreta risposta alle esigenze delle imprese e conferma il nostro impegno sul versante dell’investimento in favore dell’occupazione duratura e di qualità.
Primi in Italia abbiamo dato vita ad un centro che favorisce un percorso formativo innovativo: la formazione dalla scuola, passando per l’università, giunge direttamente alle imprese e si svolge secondo le indicazioni che nascono dal mondo produttivo. L’assessore Nappi ha messo in campo un ottimo lavoro. Manteniamo gli impegni assunti. Questa esperienza virtuosa, che dimostra la possibilità di fare buona e utile formazione in Campania, verrà estesa all’intero comparto ed esportata anche agli altri settori strategici del nostro sistema produttivo.
Nelle fasi difficili la risposta è nella buona politica. La Regione Campania, che ha piena consapevolezza delle criticità dell’intero Paese, ha messo in campo provvedimenti mirati per arginare la grave crisi e per puntare allo sviluppo. Non è con i teoremi o con le politiche dei veti e dei no che si costruisce la ripresa. Stiamo realizzando, fra tante difficoltà, il massimo sforzo, con il prezioso sostegno ed il protagonismo delle forze sociali, per mantenere in Campania i grandi investimenti e per attrarne di nuovi. I risultati ci stanno dando ragione.
Condivido l’analisi di Tremonti sul rischio di una crisi sociale senza precedenti. Non bisogna però arrivare alla Grecia basta vedere quello che avviene al sud. E’ da oltre un anno, che inascoltati, molti amministratori e non solo, delle regioni del Mezzogiorno hanno lanciato un grido di allarme e avanzato proposte.
E’ assurdo pensare di poter affrontare riforme delle professioni, e di attività specifiche come quella forense, senza un confronto. Condivido la richiesta del presidente degli avvocati di Napoli, Francesco Caia. Non sono stati chiamati al tavolo, il confronto va riaperto e vanno sentite le ragioni del mondo delle professioni.
La partecipazione, l’adesione a un partito, non può essere vincolata a una tessera. Il vero problema è quello della rappresentanza, occorre pensare a un partito diverso, leggero, che non sia pesante come lo era nel passato. C’è un sistema che funziona e bene, ed è quello americano nel quale il pluralismo viene garantito, ognuno difende gli interessi territoriali che rappresenta. Sono “Tea Party”, un modo per esprimersi, una forma di rappresentanza che non si cristallizza e viene sciolta quando ha esaurito il suo compito.
Coltivare il valore della memoria è imprescindibile. Il ricordo deve essere sempre vissuto come un momento di riflessione e di monito. Queste dolorose pagine di storia devono essere sempre lette, le giovani generazioni con esse si devono confrontare perchè solo dalla consapevolezza si possono evitare altre tragedie. ‘
Finalmente si è trovato un percorso comune. Si parla lo stesso linguaggio, anche se rimangono in campo ancora grandissimi problemi: ossia affrontare un cronoprogramma stringente in due anni. Ora però abbiamo un percorso, abbiamo chiesto al commissario europeo all’ambiente, Janez Potocnik, di avere dalla Commissione europea, con l’accordo del Governo, una struttura di monitoraggio comune.
Apprezzamento per la scelta del primo cittadino di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio di abbandonare la cerimonia in onore di San Catello.