America’s Cup è proiezione verso il futuro

Pubblicato in News il 6 aprile 2012 alle ore 16:50 Commenti (0)

La Coppa America a Napoli è un momento della riscoperta della risorsa mare che vuol dire anche flussi economici, mercato e turismo. Il Mediterraneo deve avere la Campania al centro visto che per noi è il primo datore di lavoro grazie ai porti di Napoli e Salerno con le loro 350 aziende piccole e medie. Su questo puntiamo con un progetto da 500 milioni di euro di fondi europei che ci consentirà uno sviluppo straordinario per la portualità e il rilancio complessivo di tutta la costa con porti commerciali e porti turistici.

Grande Progetto Pompei, esempio di buona politica

Pubblicato in News il 6 aprile 2012 alle ore 16:06 Commenti (0)

È un grande progetto di buona politica, di una scelta messa a punto in una notte con l’allora ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto. Siamo andati in Europa, abbiamo ottenuto la loro approvazione. E oggi c’è la fase attuativa con i primi bandi.

Questo governo ha colto l’occasione di proseguire celermente il lavoro avviato in passato. In tempi straordinariamente rapidi il Grande Progetto è stato inviato, dibattuto e approvato dalla Commissione Europea. Oggi possiamo lanciare i bandi e presto iniziare i lavori.

La Campania che rinasce, due anni con Caldoro – VIDEO

Pubblicato in News il 3 aprile 2012 alle ore 14:43 Commenti (1)


Due anni al governo della Regione Campania. Dalla buona politica con la ‘promozione’ del governo da parte delle agenzie di rating alla riorganizzazione della Regione come ente di programmazione, passando per la Sanità con lo sblocco dei fondi e la riduzione dei sprechi. Sono alcuni dei momenti salienti, che il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro racconta in un video, della Giunta da lui presieduta che hanno caratterizzato i due anni dal 29 marzo 2010, giorno dell’elezione, al 29 marzo 2012.

Pompei, ottima notizia dalla Ue. Ora la fase operativa

Pubblicato in News il 30 marzo 2012 alle ore 21:43 Commenti (0)

Ottima notizia dalla Ue su Pompei. E’ stato approvato il nostro progetto ora la fase operativa.

La lotta all’illegalità è una priorità della Regione

Pubblicato in News il 22 marzo 2012 alle ore 14:32 Commenti (1)

La lotta alla criminalità, all’illegalità, alla camorra è per noi una priorità. Lo è per la Regione Campania, per il sistema Paese. Dobbiamo continuare a farlo con grande efficacia. A livello regionale opera la Fondazione Polis che lavora continuamente. Oggi non è solo un momento di testimonianza con i ragazzi; c’è una questione di educazione alla legalità coinvolgendo i giovani a partire dalle scuole.

A livello repressivo sono straordinari i risultati ottenuti con l’arresto di pericolosi boss e la grande azione sul fronte della confisca dei beni. Dobbiamo continuare con la grande unità delle istituzioni che si ritrovano insieme quando combattono la camorra, agendo d’intesa con il Governo. Sul territorio, ci sono le tante realtà delle cooperative che hanno cominciato a coltivare prodotti che stanno sul mercato. Un segnale di ripresa non solo simbolico ma che può far capire l’importanza di far diventare legale e produttivo un bene sequestrato.

Sicurezza, Campania pioniera su videosorveglianza

Pubblicato in News il 22 marzo 2012 alle ore 13:01 Commenti (0)

Siamo stati pionieri per lo strumento della videosorveglianza. Quando era prefetto Manganelli, nel 2000 si iniziò a lavorare su questo sistema di sorveglianza con un successo relativo dovuto a problemi di strutturazione tecnologica. In seguito poi alcune azioni furono avviate intorno alle scuole dopo la vandalizzazione di alcuni istituti.

Ci furono lamentele da parte dei sindacati per i quali si trattava di violazione della privacy ma si comprese subito l’importanza della doppia azione sia contro il vandalismo sia per atti di adescamento e spaccio di droga. Da amministratore regionale ho una competenza limitata ma abbiamo previsto una serie di misure nell’ambito dei programmi operativi regionali sulla sicurezza urbana che contemplano anche la videosorveglianza. Lo stiamo facendo con le aree turistiche e industriali queste ultime sono di competenza regionale.


D’accordo con il ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi. Bisogna togliere la Reggia di Carditello dal mercato. Un obiettivo per cui dobbiamo fare di tutto.

La giornata di oggi è servita proprio a questo, per visitare la Reggia ma anche per valutare tutte queste possibilità e quindi per avere questa garanzia di fronte a qualsiasi possibilità, soluzione che non convince, che non è convincente per il territorio c’è il diritto alla prelazione.

Stiamo lavorando, insieme, perchè dobbiamo lavorare insieme come Governo, enti locali, Regione, Provincia e Comune per valorizzare il bene. Le risorse per l’acquisto non ci sono ed è dunque sulla valorizzazione che bisogna puntare. Bisogna non solo studiare tutte le soluzioni per far ritornare pienamente in disponibilità il bene ma poi fare in modo di riuscire a gestirlo, fare un piano, abbiamo bisogno di risorse non è sempre facile trovarle. Speriamo che nei piani europei, nei fondi strutturali, nelle azioni che sono proprio indirizzate ai beni culturali si possano trovare lì le risorse per un piano di valorizzazione dell’area.

A Salerno firmato protocollo per ripascimento litorale

Pubblicato in News il 20 marzo 2012 alle ore 11:58 Commenti (0)


La Regione Campania ha garantito il riequilibrio delle risorse da destinare alla Provincia di Salerno, anche perché in precedenza è stata favorita l’area metropolitana di Napoli. Abbiamo recuperato risorse tolte a Salerno e riattribuite in termini di qualità, con grandi progetti che qualificano la spesa e che migliorano il territorio.

EDMONDO CIRIELLI – Ringrazio i comuni interessati dal progetto per il lavoro sinergico con l’amministrazione provinciale. Devo aggiungere, però, che se non ci fosse stata la Provincia, come ente di area vasta, tutto ciò non sarebbe stato possibile. Un intervento che non esito a definire storico quello presentato oggi, e che testimonia che il presidente Caldoro ha cambiato radicalmente il flusso dei finanziamenti verso la Provincia di Salerno, assumendosi una grande responsabilità politica.

Imprese, accordo con costruttori e Anci risultato concreto

Pubblicato in News il 19 marzo 2012 alle ore 20:13 Commenti (0)

Rispondere ai cantieri chiusi, evitare il rischio di ulteriore disoccupazione perchè, se non si pagano le imprese, la Campania non la teniamo. Non è facile che un presidente di Regione ottenga attestati di riconoscimento dal sistema delle imprese. In questo caso dei costruttori che ci hanno riconosciuto un lavoro straordinario per dare segnali in termini di carenza di liquidità.

Quella del ‘pro soluto’ è una operazione molto difficile tecnicamente che ci impone responsabilità sulla tenuta del bilancio regionale. E’ una linea di credito e, come tale, va gestita con grande attenzione. Non abbiamo fatto chiacchiere, ma lavorato in silenzio e portato a casa risultati concreti. Abbiamo lavorato con gli enti locali che sono prevalentemente i destinatari perchè per l’80% sono i Comuni che hanno materialmente la necessità di certificare i crediti.

Questo è un primo segnale da parte nostra ora ci auguriamo che da parte del Governo ci sia la stessa capacità di risposta di intergenti ed efficacia perchè da soli non possiamo rispondere a questa crisi. La Regione ha rischiato, non mi piace chiacchierare a vuoto, ma portare a casa il risultato. Lo strumento del pro soluto è un indebitamento soft e sostenibile che ci permette di dare una prima risposta.


L’impegno della Regione è di rafforzare l’utilizzo di questi modelli integrativi al sistema del credito soprattutto visto il grave momento di crisi che stiamo vivendo.

Dalla Regione, attraverso fondi europei, sono stati messi a disposizione circa 100 milioni di euro, di cui 70 subito utilizzati per le piccole e medie imprese con l’obiettivo di generare ulteriore credito e altri 9 milioni di euro per le imprese sociali, comparto che si sta ampliando e per cui si registrano alcune criticità.

Il credito è parte centrale della scommessa affinchè il Paese e il Mezzogiorno escano dalla crisi. Un Sud in cui il fenomeno della povertà si sta ampliando in modo pericoloso. Secondo i dati riferiti, in Campania è aumentato del 90 per cento il numero di quanti si rivolgono al banco alimentare, percentuale che è vicina a quella della Grecia dove si arriva al 100 per cento. In

Campania abbiamo gli stessi indicatori della Grecia e riusciamo a reggere soltanto perchè regge il sistema Paese. Dal governatore l’invito ad avviare un confronto a livello nazionale perchè credo che non tutti abbiamo consapevolezza della gravità della situazione e soprattutto delle difficoltà del Mezzogiorno.

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