Condivido l’analisi di Tremonti sul rischio di una crisi sociale senza precedenti. Non bisogna però arrivare alla Grecia basta vedere quello che avviene al sud. E’ da oltre un anno, che inascoltati, molti amministratori e non solo, delle regioni del Mezzogiorno hanno lanciato un grido di allarme e avanzato proposte.
La crisi da noi non è alta marea ma un vero e proprio tsunami. Rispetto a questo bisogna immediatamente intervenire. La risposta può essere il new deal di Roosvelt, che propone Tremonti, così come il presidente degli Stati Uniti lo annunciò: ‘Chiederò al Congresso l’unico strumento per affrontare la crisi. Il potere di agire ad ampio raggio, per dichiarare guerra all’emergenza’, disse Roosvelt ‘Un potere grande come quello che mi verrebbe dato se venissimo invasi da un esercito straniero‘.
E’ assurdo pensare di poter affrontare riforme delle professioni, e di attività specifiche come quella forense, senza un confronto. Condivido la richiesta del presidente degli avvocati di Napoli, Francesco Caia. Non sono stati chiamati al tavolo, il confronto va riaperto e vanno sentite le ragioni del mondo delle professioni.
La partecipazione, l’adesione a un partito, non può essere vincolata a una tessera. Il vero problema è quello della rappresentanza, occorre pensare a un partito diverso, leggero, che non sia pesante come lo era nel passato. C’è un sistema che funziona e bene, ed è quello americano nel quale il pluralismo viene garantito, ognuno difende gli interessi territoriali che rappresenta. Sono “Tea Party”, un modo per esprimersi, una forma di rappresentanza che non si cristallizza e viene sciolta quando ha esaurito il suo compito.
Coltivare il valore della memoria è imprescindibile. Il ricordo deve essere sempre vissuto come un momento di riflessione e di monito. Queste dolorose pagine di storia devono essere sempre lette, le giovani generazioni con esse si devono confrontare perchè solo dalla consapevolezza si possono evitare altre tragedie. ‘
Finalmente si è trovato un percorso comune. Si parla lo stesso linguaggio, anche se rimangono in campo ancora grandissimi problemi: ossia affrontare un cronoprogramma stringente in due anni. Ora però abbiamo un percorso, abbiamo chiesto al commissario europeo all’ambiente, Janez Potocnik, di avere dalla Commissione europea, con l’accordo del Governo, una struttura di monitoraggio comune.
Apprezzamento per la scelta del primo cittadino di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio di abbandonare la cerimonia in onore di San Catello.



