E’ una versione ridotta di quanto si sarebbe potuto e dovuto fare in base al disegno reso possibile dal governo. Nella legge ci sono buoni principi ma poche decisioni concrete.
Dopo mesi e mesi di un dibattito che aveva messo a rischio la stessa sopravvivenza della Giunta regionale possiamo dire che la montagna ha partorito un topolino. Ha prevalso una posizione ideologica che non corrisponde alle finalità del piano casa voluto dal governo, né alle esigenze del territorio e dei cittadini.
Basti constatare, per esempio, che ci troviamo di fronte alla totale assenza di interventi per i centri storici. Neanche sul versante della semplificazione dei procedimenti e delle regole si è poi fatto nulla.
Dobbiamo promuovere interventi di ristrutturazione edilizia per l’adeguamento degli immobili pubblici e privati alle norme antisismiche, incentivando i comuni a “rottamare” (sostituire) gli edifici a maggior rischio sismico.
Occorrono, inoltre, interventi di riqualificazione delle grandi periferie urbane depresse (conurbazione Napoli Nord, Napoli Est etc.) ove definire programmi di edilizia sociale e riqualificazione urbana accoppiati all’insediamento (meccanismi di vantaggio) di attività produttive compatibili.
C’è ancora molto da fare, poi, soprattutto per le aree a forte vocazione turistica.
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Egregio Onorevole;
oltre alla semplificazione dell’ottima legge nazionale relativa al cosidetto piano casa, recepita disastrosamente dall’attuale giunta, volevo farle notare che la Regione Campania governata dal centro sinistra, non è nuova ad interpretazioni ed applicazioni non rispecchianti le direttive delle leggi emandate dal Parlamento Italiano, infatti in merito alla legge 326/03 relativa al condono edilizio del 2003, la Regione Campania, non ha applicato quelle che erano le disposizioni espresse nella legge nazionale, ed in particolare la legge Regionale non contempla gli abusi relativi agli edifici artigianali o commerciali, negando ai piccoli imprenditori come me, agli artigiani, ai commercianti, di sanare gli abusi ai quali siamo stati costretti per mancanza di strutture e di regole edilizie di sviluppo, soffocando così ancor di più la crescita economica della Regione. Il 31 marzo di quest’anno scadono i termini di presentazione per le dovute e obbligatorie integrazioni alle domande di condono, e quasi sicuramente come avvenuto fino ad oggi, queste richieste di condono verranno bocciate. Io le chiedo se è informato di questa problematica che riguarda migliaia di persone e che va avanti da sei anni, se è intenzionate a fare qualcosa per risolvere questo problema gravissimo per lo sviluppo e l’economia della Regione. Noi stiamo pensando di unirci in un comitato per provare ad avere più voce in capitolo, confidiamo che ci possa essere un reciproco sostegno, per ogni chiarimento in merito e scambio di opinioni, siamo disposti ad incontrarla.
Conosco il problema, molto spesso la legislazione regionale disattende le indicazioni del Governo. Su questa materia interverremo il prima possibile per dare risposte concrete. Formato il comitato contattate pure la mia segreteria per fissare un incontro.
Egregio Onorevole;
personalmente sono soddisfatto e ottimista per le sue parole che ritengo siano serie e sensibili ai problemi reali di noi cittadini e sono certo che la sua è una politica concreta.
Ci stiamo muovendo per formare il comitato, non appena costituito contatteremo la sua segreteria per fissare un incontro.
Per il momento a nome di tutti la ringrazio per la sua disponibilità e le auguriamo una buona e vincente campagna elettorale.
egregio onorevole, volevo conoscere la sua posizione sull’abusivismo ad ischia e in altre zone della campania, secondo lei è mai possibile che per la trentennalle assenza si comuni, provincia e regione debbano pagare i cittadini con le demolizioni che è quanto di più atroce e doloroso possa esserci soprattutto per i più deboli. Per la validità del condono ter (2003) sulle aree sottoposte a vincolo il governo non potrebbe accellerare l’iter visto che dal PDL è stato presentato un disegno di legge al senato (atto senato 2020)? Presidente dia una mano ad ischia e a tutta la Campania.
Siamo in attesa di sistemare casa da decenni e vorremo restaurare le ns case ed evitare cementificazioni nuove – facendo completare e recuperare quelle esistenti che marciscono e un pericolo pubblico. In bocca a lupo !
La Regione campania sulla questione delle Adozioni Internazionali non da nessun sostegno sia economico che assistenziale alle famiglie che adottano bambini stranieri.
La Regione Toscana vedi comunicato 1450 del 04/11/2009 ha deliberato un fondo di sostegno a famiglie per l’adozione internazionale. Meglio ancora la Regione Piemonte ha istituito un’agenzia regionale per le adozioni internazionali ( ARAI ), con molteplici aiuti sia economici che assistenziali.
Nella mia Regione, la Campania ad esempio mi sembra che a livello Istituzionale di queste iniziative non ci sia traccia.
Secondo punto, PIANO CASA
La regione con decreto dirigenziale n. 306 del 4 luglio 2008 ha bandito un concorso per la concessione di contributi per l’edilizia agevolata ai cittadini Campani.
C’è solo un piccolo probblema, il bando è riservato solo a coloro che vivono in città, perche c’è un punto cruciale del bando in cui il nucleo familiare se è fino a tre persone possono essere finanziati quegli appartamenti di metratura fino a 70 mq, poi per ogni persona in più si aggiungono 20 mq, fino a 110 mq.
Tutti quelli altri che vivono in paesi difficilmente trovereanno appartamenti di 70 mq, a maggior ragione se come me siamo in due.
Comunque se volete dare una mano fattiva a tanti giovani come me che sono impegnato nei due punti che vi ho elencato, dateci una mano, perche io oggi per portare avanti la pratica di adozione non posso andare in banca per chiedere un finanziamento per la casa, perche costa troppo.
In poche parole non posso avere una casa mia, sono costretto a rimanere in affitto, date la possibilità a tutti di farsi casa, concedendo prestiti agevolati a tassi bassissimi, trovate voi la formula, ma non fate bandi per aree metropolitane e sotto campagna elettorale…….siamo tutti campani.
Carmine Cappelletti
via Luigi Pirandello.3
82037 Telese Terme Bn
Finalmente siamo riusciti a costituire il Comitato, chiunque voglia aderire può contattarci attraverso Facebook cercando “Comitato per la modifica della legge n° 10 del 2004 della Regione Campania”, oppure via mail all’indirizzo comitatocittadino@hotmail.it e telefonicamente al 392 5386567.