La Campania ha straordinarie potenzialità.
Penso che sia decisivo puntare su recupero, restauro, tutela, rivalutazione e manutenzione dei beni culturali, dei beni naturalistici e dei beni ambientali.
Questi, i cosiddetti “giacimenti” culturali, naturalistici ed ambientali, rappresentano, insieme all’agro industria, alle produzioni tipiche ed all’artigianato tipico di qualità, uno dei principali punti di forza dell’economia della nostra regione.
Penso ad una difesa del made in Campania fondata su una convergenza di scelte pubbliche e private per valorizzare la qualità.
Questa è una delle sfide che rientra in un piano più generale di rilancio. Questi settori, in quanto legati alle risorse proprie del territorio, possono rivelarsi decisivi anche per la capacità di creare lavoro ed occupazione. Ma, ovviamente, da soli non sono sufficienti a dare risposte ai problemi se non sono accompagnati iniziative anche negli altri settori produttivi.











Sono Mario Perrotti, presidente delle 500 Pro Loco della Campania e responsabile nazionale del Dipartimento Servizio Civile e Formazione dell’UNPLI –Unione Nazionale Pro Loco d’Italia che associa circa 6000 Pro Loco e 600.000 soci.
Ho piacere sapere che finalmente ci si interessi del Turismo e dei Beni Culturali.
Sarebbe il caso di approfondire le tematiche a ciò afferenti e che, in ogni caso, coinvolgano l’associazionismo in generale e le Pro Loco in particolare. Sabato 27 Febbraio 2010, presso l’Università di Nola, facoltà di giurisprudenza dalle ore 9,00 alle 0re 13,00, effettueremo un corso di formazione su tali tematiche con oltre 400 giovani di Servizio Civile in attività su circa 200 delle 500 Pro Loco Campane. Ci faccia visita e ci faccia sapere la sua risposta. Cordiali saluti e auguri.
Mario Perrotti
Caro Onorevole sono uno studente universitario di economia contento per la sua candidatura, finalmente si vede un volto nuovo e soprattutto giovane!!
Riguardo al turismo io credo che la nostra regione ha un patrimonio inestimabile non sfruttato del tutto e questo è strano per un paese come l’Italia che vive o dovrebbe vivere essenzialmente di turismo:
Basti pensare alla nostra storia, alla nostra cultura, al nostro clima e alla nostra accoglienza.
Spero che almeno lei si accorga di tutto ciò e intensifichi gli investimenti in questo settore fondamentale della nostra economia.
Nella mia parziale ignoranza io credo che bisognerebbe incentivare le persone soprattutto i giovani a scoprire quella che la nostra regione può offrire e per farlo, oltre ad una buona pubblicità, servirebbe in primis apportare una rivoluzione nei trasporti..se solo pensiamo al tragitto che una persona deve fare per arrivare nella penisola sorrentina dall’aereoporto di capodichino (per non dire a Paestum ed oltre), siamo in tremendo ritardo rispetto ad altri paesi!!;
Bisognerebbe che vi siano più compagnie low cost, una su tutte la ryan air sfruttata da molti giovani europei per l’economicità, agevolando quindi soggiorni seppur brevi ma in più città!!;
Bisognerebbe apportare migliorie alle zone balneari…un grande esempio è il litorale domitiano talmente grande che se rivalutata altro che riviera romagnola!!
Una zona nella quale costruire alberghi, camping, lidi attrezzati di tutto, villaggi turistici, discoteche ecc..
Rendendo quella zona, oggi fatiscente e dove la criminalità soprattutto quella organizzata la fa da padrona, una zona prettamente turistica!!;
Organizzare eventi per vari target anagrafici, esempio per noi giovani un evento potrebbe essere l’evento musicale, un evento che diventi di fama a livello almeno europeo!!!
Non dimentichiamoci che tutte queste idee una volta applicate potrebbero portare ad un congruo aumento di posti di lavoro, non solo nei settori principali del turismo, ma anche in quelli collaterali.
Magari tutte queste idee possono sembrare utopiche, ma io spero che col tempo la mia Regione si adoperi e punti soprattutto sugli interessi dei giovani!!!
Cordiali Saluti e Auguri!!