“Abbiamo delle liste straordinarie, ci sono donne ed uomini che vogliono cambiare la Regione”. Cosi Stefano Caldoro a Napoli all’apertura della campagna elettorale con i senatori Quagliariello e Gasparri.
“Qualche problema nella composizione delle liste c’è stato. Quello che abbiamo deciso insieme è di essere leali e uniti. Avevamo deciso, con il gruppo dirigente, di non candidare Roberto Conte avevamo bocciato la sua candidatura nella nostra lista ed in quelle degli alleati. Sono un garantista, quella che avevamo assunto era una decisione politica. Aldilà delle gravi questioni giudiziarie avevamo deciso di non candidare un esponente che veniva dal Pd. Chiedo quindi senza reticenza – aggiunge – che sia ritirata la candidatura di Roberto Conte e che la lista che lo ha proposto prenda le distanze da questa candidatura nata notte tempo. Sono voti che non vogliamo”.“Voglio essere chiaro – ha poi detto dal palco della presidenza, accolto dalla standing ovation dei candidati – se questi voti dovessero alla fine risultare decisivi io non avrò esitazioni a rinunciare alla carica di presidente”.
“Un fronte comune contro la criminalità”
“Il Governo sta facendo quanto non mai si era fatto negli ultimi 50 anni contro la camorra e la mafia”. Cosi Stefano Caldoro a Napoli all’apertura della campagna elettorale con i sentori Quagliariello e Gasparri.
“Noi, nelle Istituzioni locali, dobbiamo fare la nostra parte ed ho chiesto a De Luca, che ha accolto l’appello, di avere un terreno comune di azione”. Rivolgendosi alla candidata del Pdl a Caserta, Daniela Nugnes, figlia di una vittima della camorra (il padre assessore Dc a Mondrogone fu ucciso all’inizio degli anni novanta, Caldoro ha sottolineato “Chiedo a te e ad Annamaria Torre, candidata del Pd, di lavorare su questo fronte che non deve dividere la politica”. Annamaria Torre, candidata nella circoscrizione di Salerno, è figlia del Sindaco Torre ucciso dalla criminalità organizzata. La Torre e la Nugnes già lavorano insieme in una Fondazione










