Caldoro: nessun declassamento ai danni del San Carlo

Pubblicato in News il 19 aprile 2010 alle ore 11:49 Commenti (0)

‘Non e’ previsto nessun declassamento per il San Carlo. Non e’ previsto e se dovesse capitare non lo accetteremo’. Lo sottolinea, in una nota, il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro in merito al dibattito sul decreto legge di riforma delle fondazioni lirico-sinfoniche.

‘E’ paradossale, però sottolinea Caldoro che a protestare siano gli amministratori locali che in questi anni hanno fortemente indebolito l’ente lirico. Basta guardare le cifre: l’impegno complessivo verso il San Carlo e’ di 6.5 milioni di euro. Il confronto con l’impegno delle istituzioni locali per il Teatro La Scala, 20 milioni di euro, e per L’Opera di Roma, 18 milioni di euro, rende l’idea. Chi ha declassato il San Carlo ha nomi e cognomi’.

‘L’impegno per il prossimo futuro, dopo gli interventi strutturali e tecnologici che sono stati realizzati, sara’ quello di rafforzare l’autonomia dell’ente con una nuova governance che possa, anche attraverso moderne forme di finanziamento non pubblico, consolidarne il primario ruolo.

Basta con le parole conclude – servono i fatti’.

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