Campania: la riforma della pubblica amministrazione

Pubblicato in News il 27 luglio 2010 alle ore 19:14 Commenti (0)

Ristrutturazione della macchina regionale, decentramento e delega delle funzioni agli rnti locali e Consiglio delle autonomie locali: sono questi i tre punti attraverso i quali la Regione Campania intende avviare la riforma della ‘casa regionale’, al centro di un incontro, oggi a Napoli, con i rappresentati delle Province campane e l’assessore ai rapporti con le Autonomie Locali Pasquale Sommese.

‘Bisogna fare una riforma forte di decentramento convinto, spinto – ha detto il governatore campano Stefano Caldoro – stabilendo quello che dobbiamo fare come enti di programmazione, quelli che devono fare le Province senza gelosie’. Il tutto da fare ‘d’intesa attraverso rapporti chiari, norme cornice entro cui lavorare e responsabilita’ amministrative che devono avere Province e Comuni’. ‘Dobbiamo farlo – ha aggiungo – anche con iniziative di governo, attraverso i poteri sostitutivi’. Il Consiglio delle Autonomie, fa sapere ancora il governatore, sara’ ‘ varato entro al fine dell’anno con il primo incontro e poi saranno fatte riflessioni settore per settore, su grandi temi come quelli urbani’.

La ristrutturazione della ‘casa regionale’, per Sommese, e’ ‘il primo e improcrastinabile punto della nuova strategia’.

‘Serve una profonda riorganizzazione della macchina – ha sottolineato – e dobbiamo comprendere che non e’ piu’ possibile premiare un determinato dirigente solo per la sua appartenenza politica’. Spazio dunque alla meritocrazia, premiando le eccellenze ‘in maniera oggettiva’. La riforma, per Sommese, deve essere realizzata in tempi brevissimi. Il decentramento e la delega delle funzioni sono il secondo punto della riforma.

‘Si tratta di una razionalizzazione delle funzioni indispensabile – ha detto ancora – Sono dell’idea che la Regione debba concentrarsi su funzioni di alta programmazione, indirizzo e controllo, premiando gli enti virtuosi e sanzionando quelli meno efficienti’.

Infine il Consiglio delle Autonomie locali che sara’ organo di ‘raccordo, partecipazione e consultazione tra Regione ed Enti locali’. ”Sara’ il luogo – ha affermato Sommmese – in cui garantire l’effettiva partecipazione e la consultazione degli Enti locali nei processi decisionali della Regione’.

‘E’ mia intenzione puntare sulla forza di quest’organo, consapevole che una politica non calata dall’alto, ma concordata con i territori sia la migliore – ha concluso – e che il dialogo tra gli enti, fino a oggi completamente assente, rappresenti la scelta ottimale per un’amministrazione che vuole ammodernarsi’.

All’incontro hanno partecipato i presidenti delle Province di Caserta, Domenico Zinzi, Benevento, Aniello Cimitile, il vicepresidente della Provincia di Napoli Gennaro Ferrara, e di Avellino Vincenzo Sirignano e l’assessore al Bilancio della Provincia di Salerno, Antonio Squillante.

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