Il candidato del centrodestra alla presidenza della Giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, incontrando i giornalisti, ha detto che la scelta di chiudere oggi la campagna elettorale ad Afragola (Napoli), citta’ natale del presidente uscente Antonio Bassolino, ‘ha un preciso significato politico’.
“Vogliano chiudere la nostra campagna – ha detto Caldoro incontrando la stampa – laddove e’ iniziato un ciclo politico che e’ stato disastroso per la Campania”.
“Faro’ una giunta di persone competenti. Politici o tecnici? Questo non importa” ha risposto ai giornalisti sulla formazione – in caso di vittoria – della giunta.
“Deve essere innanzitutto una squadra, con un’unica visione di insieme – ha proseguito – non avverra’ come e’ accaduto nel passato che ogni assessore diventa un piccolo barone, che ritiene di dover agire con autonomia. Cosa che io non consentiro’ perche’ dobbiamo fare una squadra che condivida programmi e progetti’”. Il candidato presidente ha poi ribadito che sara’ verificata di tappa in tappa “l’attuazione del programma’ e che ogni ‘delibera proposta da ogni singolo assessore deve essere coerente con il programma varato”.
La scenografia dell’incontro di oggi i numeri del disastro della sinistra. Caldoro ha ricordato i danni di questi quindici anni ma soprattutto ha centrato l’attenzione sulle cifre di questi ultimi trenta giorni. Numeri incredibile che testimoniano la cattiva gestione della politica e l’idea di utilizzare la macchina amministrativa per alimentare il consenso elettorale. “Tutte operazioni messe in campo da Bassolino per sostenere il candidato De Luca”.
Caldoro è tornato sul buco della sanità, reso noto ieri in forma ufficiale , 1000 milioni di euro, con il rischio di dover utilizzare parte dei Fondi Fas (500 milioni) per risanare il debito; ha ricordato che solo nel 2008 sono state affidate consulenze nella sanità per una cifra di 35 milioni di euro. Poi ancora ha posto l’accento sui 47 milioni di euro di danni patrimoniali per la gestione rifiuti nel 2009 (fonte Corte dei Conti) e sul debito fuori bilancio di 180 milioni di euro sempre per il 2009(fonte Corte dei Conti). Infine negli ultimi trenta giorni sono stati affidati 73 incarichi di consulenza per costo di 1,3 milioni di euro(fonte sito Regione Campania”.
Le nomine fatte “negli ultimi giorni dalla giunta regionale sono politicamente immorali”. “Chiunque sara’ eletto – ha proseguito – Bassolino sara’ ancora presidente per i prossimi giorni. Quindi gli atti firmati, come il programma di infrastrutture su Benevento, potevano essere varati anche dopo. Come e’ possibile farlo a due giorni dal voto? Per recuperare che cosa? Qualche voto a Benevento?”
Caldoro ha ricordato alla stampa gli impegni assunti dai rappresentanti del Governo a Napoli. Dal piano Sud che prende corpo e che sosterrà al crescita agli impegni di Frattini per l’Agenzia mediterranea per il Turismo a Napoli, passando per le idee di Alfano sul Castel Capuano e per aumentare le risorse per la giustizia a Napoli. Poi ancora gli impegni concreti di Sacconi per il welfare, per la formazione professionale e per la difesa della vita.
Poi una stoccata all’avversario. “Oltre gli slogan solo vuoto assoluto”. Cosi’ il candidato. “Avremmo voluto vedere il programma – ha proseguito Caldoro – non lo abbiamo visto, ne’ letto. De Luca ha fatto solo due proposte che sono impossibili da realizzare”










