Giunta: modificato il Piano Casa

Pubblicato in News il 18 giugno 2010 alle ore 21:34 Commenti (0)

La giunta regionale presieduta dal Presidente Stefano Caldoro ha approvato nella seduta di oggi alcune modifiche sostanziali al Piano Casa. In particolare la proposta di legge prevede “Modifiche alla legge regionale del 28 dicembre 2009 n. 19 (contenente le misure per il rilancio economico, la riqualificazione del patrimonio esistente, la prevenzione del rischio sismico e la semplificazione amministrativa ed il regolamento di attuazione della legge regionale n. 16 del 22 dicembre 2004 – Norme sul Governo del Territorio”. Con le modifiche varate oggi dalla giunta Caldoro, proposte dagli Assessori all’Urbanistica, Marcello Taglialatela, ed ai Lavori Pubblici, Edoardo Cosenza, si punta a correggere la legge 19/2009 (Piano Casa) che dalla sua entrata in vigore ha avuto solo marginale applicazione sia dai Comuni che dai privati. In particolare per migliorare la legge occorre semplificare le procedure amministrative in materia urbanistica ed edilizia. “La normativa vigente, approvata dal Consiglio Regionale nella precedente consiliatura, così come era stata elaborata non ha prodotto alcun effetto significativo – ha dichiarato l’assessore Taglialatela – Rendere attuabile la legge significa ridare grande slancio all’edilizia abitativa e contribuire a favorire il rilancio economico del territorio. Prima che il provvedimento fosse portato all’esame della giunta, peraltro, abbiamo svolto diverse riunioni con i rappresentanti dell’Anci (Associazione dei Comuni) e dell’Acen (Associazione dei Costruttori), tenendo conto delle loro osservazioni”. L’assessore ai Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, ha espresso esprime vivo compiacimento per l’approvazione, da parte della Giunta, della modifica alla legge regionale sul Piano casa: “Si tratta di un provvedimento fondamentale per l’economia della Campania. La modifica – commenta – servirà a rilanciare le attività delle imprese di costruzioni del territorio e, al contempo, potrà soddisfare le attese dei cittadini che hanno difficoltà nel reperire alloggi. Esprimo particolare soddisfazione – dice ancora l’assessore – per l’aggiunta dell’art.11 bis (disposizioni per la delocalizzazione di immobili da aree a rischio idrogeologico molto elevato) che ho fortemente sostenuto e che è stato pienamente condiviso dall’Assessore Tagliatatela, artefice della modifica dell’impianto della legge. Per la prima volta in Italia – spiega l’assessore Cosenza, che ha anche la delega alla Difesa del Suolo – si fornisce un chiaro strumento per delocalizzare le abitazioni sorte in aree soggette al rischio di frane improvvise e crolli di ammassi rocciosi. I cittadini – afferma Cosenza – potranno finalmente costruire abitazioni in luoghi sicuri, abbattendo contemporaneamente gli edifici in aree a rischio, senza peraltro favorire chi ha recentemente effettuato abusi edilizi. Lo strumento legislativo – assicura l’assessore – è semplice ed è a costo zero per la Regione Campania che, come noto, è caratterizzata da un territorio ad elevato rischio idrogeologico. Nel testo – fa notare Edoardo Cosenza – non sono stati modificati gli articoli 9 e 10 che garantiscono una consapevole valutazione del rischio sismico delle nuove costruzioni e che impongono la conservazione, senza oneri aggiuntivi, di un fascicolo contenente gli atti essenziali per la conoscenza della sicurezza geologica, geotecnica e strutturale degli edifici”.

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