Sud, Caldoro: no alla logica del ripiano dei debiti

Pubblicato in News il 6 luglio 2010 alle ore 12:11 Commenti (0)

‘Il risanamento dei conti della Regione e’ la precondizione per lo sviluppo della Campania’. E’ quanto ha detto il presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro.

A imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni sindacali Caldoro ha illustrato il percorso che si sta seguendo per ‘far rientrare la Regione nella legalita’ dei conti. E bisogna farlo in maniera rapida per il piano della sanita’ che avuto il diniego da parte del governo su quattro punti e ha prodotto in automatico l’aumento delle addizionali, il blocco del turnover e le spese obbligatorie’. Analoga procedura sara’ seguita per il patto di stabilita’ interno.

Con i conti in queste condizioni la Regione, ha detto Caldoro parlando ai giornalisti dopo aver incontrato le parti sociali deve ’stare sulle spese obbligatorie. Garantire il pagamento degli stipendi, dei mutui e per la difesa del patrimonio’ ma successivamente ‘continuare a dare sostegno per quanto possibile per evitare che si chiudano cantieri. Dobbiamo fare ogni sforzo per evitare ulteriori situazioni di difficolta’ sul fronte dell’occupazione’.

‘Dobbiamo vedere il Mezzogiorno in maniera diversa rispetto al passato. Prima c’era la logica del ripiano dei debiti. Bisogna assolutamente garantire il controllo della spesa e poi pretendere tutto quello che gli spetta in termini politici e di trasferimento. E con le carte in regola non faremo sconti’.

‘Dobbiamo arrivare con i piani di rientro condivisi – ha aggiunto Caldoro – a chiedere al governo quanto ci spetta’

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