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Ntv Italo, esperimento positivo per la Campania

Pubblicato in Video il 13 dicembre 2011 alle ore 18:38 Commenti (0)

Il presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro, è intervenuto a Nola, presso le officine di manutenzione Ntv, alla presentazione di “Italo”, il treno della compagnia privata Nuovo trasporto viaggiatori che dal 2012 farà concorrenza a Trenitalia sull’Alta Velocità.

Per Caldoro gli aspetti positivi per la Campania sono legati al fatto che sul territorio regionale e in particolare nell’area nolana “si concentra una parte fondamentale dell’investimento”, con una officina di manutenzione “con 250 addetti previsti a regime”.

“E’ chiaro che il sistema pubblico deve sostenere iniziative private per la parte che gli compete — ha aggiunto il governatore – in particolare per le infrastrutture territoriali dell’area e il sistema di supporto al fondamentale insediamento per la nostra regione che é l’Interporto campano. Su questo continueremo, per parte pubblica fare i nostri investimenti – ha concluso – ben lieti della presenza di investitori privati”.

Alla presentazione del nuovo treno, erano presenti, tra gli altri, il presidente di Ntv, Luca Cordero di Montezemolo, i soci fondatori Gianni Punzo e Diego Della Valle, l’a.d. di Ntv, Giuseppe Sciarrone e numerosi esponenti della società civile.


La presentazione di Italo, il treno della compagnia privata Ntv che dal 2012 farà concorrenza a Trenitalia sull’Alta Velocità rappresenta una buona notizia per vari motivi. Il primo è che si tratta di un investimento totalmente privato, che va nel senso della liberalizzazione e della giusta concorrenza in un settore di forte innovazione tecnologica come l’Alta Velocità.

Per Caldoro gli aspetti positivi della Campania sono legati al fatto che sul territorio regionale e in particolare nell’area nolana si concentra una parte fondamentale dell’investimento, c’è una officina di manutenzione con 250 addetti previsti a regime. E’ chiaro che il sistema pubblico deve sostenere iniziative private per la parte che gli compete, in particolare per le infrastrutture territoriali dell’area e il sistema di supporto al fondamentale insediamento per la nostra regione che è l’Interporto campano. Su questo continueremo, per parte pubblica fare i nostri investimenti ben lieti della presenza di investitori privati.

E per quanto riguarda i trasporti?

Pubblicato in Le mie ideeTrasporti il 4 febbraio 2010 alle ore 11:05 Commenti (0)

L’80% della popolazione della Campania vive sul 20% del territorio. Ecco uno dei motivi per un ridisegno territoriale fondato su nuovi sistemi ferroviari (Metro regionale e Alta velocità Napoli – Bari) e stradali (sistema anulare occidentale e tangenziale delle aree interne). Questi interventi possono ridurre i tempi di spostamento casa-lavoro e decongestionano le zone a maggiore densità abitativa.

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