Quale riforma della regione?

Pubblicato in Le mie ideeRiforme il 8 febbraio 2010 alle ore 23:46 Commenti (0)

Per assicurare al Consiglio regionale l’effettivo esercizio del ruolo e delle funzioni che gli sono proprie, dobbiamo da subito definire ed approvare in Consiglio regionale gli indirizzi politico programmatici per stabilire le funzioni fondamentali e l’assetto della Regione e del sistema regionale delle autonomie locali (Comuni, Province, Città metropolitana).
Dobbiamo trasferire a Comuni e Province le funzioni regionali che non è necessario esercitare a livello regionale.


Tramontato il sistema degli “incentivi a pioggia”, abbiamo bisogno di investimenti infrastrutturali per ridurre i costi di produzione delle imprese, liberalizzazioni per ridurre le posizioni di rendita e di monopolio, soprattutto se pubbliche, ed estendere la capacità produttiva.
Ormai tutti riconoscono l’importanza degli strumenti di programmazione negoziata, in particolare dei contratti di programma, sempre più utilizzati dalle grandi imprese e dai consorzi di piccole e medie imprese per realizzare significativi programmi di sviluppo con elevata ricaduta occupazionale e finanziaria.

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