E’ assurdo pensare di poter affrontare riforme delle professioni, e di attività specifiche come quella forense, senza un confronto. Condivido la richiesta del presidente degli avvocati di Napoli, Francesco Caia. Non sono stati chiamati al tavolo, il confronto va riaperto e vanno sentite le ragioni del mondo delle professioni.

Oggi è valso per gli avvocati, ma qualche giorno fa c’è stata una riunione di tutto il Comitato unitario delle professioni, a Napoli durante la quale è stata sottolineata questa carenza. Tutte le riforme devono nascere da un confronto, non dalla sua assenza o da provvedimenti legislativi, che in alcuni casi hanno carattere d’urgenza e non prevedono nemmeno possibilità di dibattito in Parlamento.

Prima del dibattito e di una riforma bisogna sedersi a tutti i tavoli di confronto che si devono fare.

La carenza di liquidità è il primo problema da risolvere

Pubblicato in News il 20 gennaio 2012 alle ore 15:51 Commenti (1)


Carenza di liquidità e ritardi nei pagamenti alle imprese sono il primo problema del Sud che va risolto. Non e’ possibile pensare a una seconda fase, giusta e necessaria, di rilancio per il Paese, come dice il Governo senza trovare una soluzione. La nostra urgenza è la liquidità. Abbiamo necessità di dare seguito ai pagamenti, abbiamo ritardi insostenibili, che in alcuni casi superano i 2 anni, per il mondo dell’impresa.

E’ evidente che il sistema privato ha la sua dinamicità però gran parte del mondo dell’impresa è legato alle risorse pubbliche. Sono due i modi attraverso i quali reperire liquidità. Da un lato la mia proposta di istituire un Fondo di garanzia nazionale nel quale far convergere le risorse non spese dalle Regioni per i limiti imposti dal Patto di stabilità e che rischiano di essere perse. Così recuperiamo liquidità e la destiniamo al mondo delle imprese e del sociale, riducendo anche le differenze del territorio nazionale. Questo perchè mentre la media dei ritardi nei pagamenti al Sud arriva a superare i due anni, ci sono altre realtà nelle quali i ritardi accumulati sono di circa 1450 giorni mentre la normativa europea chiede che i pagamenti vengano effettuati in 60-90 giorni. L’altra strada da percorrere, è rivedere il Patto di stabilità interno, così da permettere alle amministrazioni di pagare fuori dai limiti previsti.

Impegno di 1 miliardo sulla scuola. Avanti col Piano Sud

Pubblicato in News il 19 gennaio 2012 alle ore 12:25 Commenti (0)


Gli interventi del Governo sulla scuola sono condivisi a livello europeo e rientrano negli accordi presi con le Regioni per dare risposte di tipi strutturale. Il programma prevede un impegno di circa un miliardo per le scuole meridionali e riguarderanno tutto il tema della dispersione scolastica, dei livelli di apprendimento, una parte sara’ destinata all’orientamento e agli stage.

Continuiamo con il piano Sud, con l’impianto messo in campo dal Governo Berlusconi e il ministro Fitto. Anche Monti ha riconosciuto il lavoro del governo precedente sottolineando che questo piano è in continuità con quello di prima. Questo Governo ha priorità specifiche, come la scuola, la parte dell’occupazione che è quella più legata alla crisi. Ci sono temi che sono imposti con maggiore urgenza, ma sono tanti i temi di questo piano.

Il Governo vuole rafforzare l’intesa con le Regioni. Quella con il governo è stata una riunione significativa anche perchè si è rafforzata la governance. Nell’incontro con il commissario europeo per le Politiche regionali Hanh, discuteremo delle idee che abbiamo per rafforzare questi aspetti.

Con governo lavoro comune su proposte concrete

Pubblicato in News il 18 gennaio 2012 alle ore 15:51 Commenti (0)


Abbiamo rafforzato un lavoro comune su proposte concrete e su come usare bene le risorse per il Sud. Noi chiediamo che le risorse nazionali siano sicure e certe. E inoltre abbiamo un problema di liquidità.

Abbiamo avviato un lavoro comune molto positivamente e in continuità con quanto fatto dal governo precedente e dall’ex ministro Fitto. La Campania ha portato al tavolo, come buone pratiche, l’esempio della portualità-interportualità del porto di Napoli, che si allarga a Salerno nell’ottica di un grande hub del Mediterraneo.

Non c’è crescita se non si coinvolgono le autonomie locali

Pubblicato in News il 5 dicembre 2011 alle ore 22:03 Commenti (0)

“Non siamo l’Irlanda la Spagna o la Grecia e questo e’ dovuto al fatto che c’e’ stato un governo che ha permesso questo all’Italia. E questo e’ riconosciuto dallo stesso governo che sta attualmente lavorando. E’ come se il 60% della spesa ora e’ decentrato non e’ possibile pensare di fare ne’ contenimento della spesa pubblica ne’ crescita se non si coinvolgono le autonomie locali in questa prospettiva di una nuova sfida.
L’esclusiva azione dei tagli non permette di crescere: questo vale soprattutto per trasporto pubblico e sanita’ con un grande impegno per migliorare la situazione.

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La sintesi della diretta del 14 novembre 2011

Pubblicato in Video il 14 novembre 2011 alle ore 13:56 Commenti (0)

La crisi politica ed economica del Paese, la difesa dei livelli occupazionali e l’annuncio di una nuova piattaforma di dialogo con le parti sociali. Questi i temi principali della diretta web del presidente Caldoro, andata in onda lunedì 14 novembre 2011. Per vedere la versione integrale: www.digitcampania.it

Cirielli: “Il modello Salerno non esiste”

Pubblicato in News il 24 marzo 2010 alle ore 16:42 Commenti (2)

‘Il modello Salerno, inteso come sistema di governo del Comune capoluogo, non e’ certamente esportabile per la Regione che ha ben altri poteri e competenze, ne’ e’ un esempio di buona amministrazione’.
Lo precisa il deputato Edmondo Cirielli, presidente della Provincia di Salerno, che sollecita Vincenzo De Luca, primo cittadino del capoluogo e candidato a presidente della Regione Campania, a comunicare agli elettori se, dopo il voto intenda conservare o meno la carica di sindaco di Salerno.


“In sei giorni, con campagne elettorali in tutta Italia, abbiamo organizzato una manifestazione con centinaia e centinaia di migliaia di persone, la gente ha visto dall’alto e dal basso quali sono i numeri che sono i numeri del primo partito italiano in tutte le regioni d’Italia”.

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Stefano Caldoro partecipa alla manifestazione “L’amore Vince sull’odio” organizzata dal PDL e dal presidente Silvio Berlusconi.


“Silvio Berlusconi è cittadino onorario di Napoli e della Campania”. Lo ha sottolineato Stefano Caldoro, candidato presidente del Pdl e dei partiti alleati alle prossime elezioni regionali.
“La presenza di Silvio Berlusconi in Campania conferma il suo legame con la nostra terra. Il Governo ha risolto importanti problemi – ha aggiunto – che la inefficienza della politica fallimentare della sinistra campana, quella di Bassolino, Iervolino e De Luca, ha generato. Dalla sanità ai rifiuti è stata determinante l’azione dell’Esecutivo per superare le drammaticità”.

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