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Stefano Caldoro partecipa all’ incontro con i partecipanti alla stesura del programma all’ hotel Vesuvio


“I quattro punti programmatici di Vincenzo De Luca per Napoli non hanno alcun elemento di novità, ma sono soltanto riproposizioni di vecchi progetti”.
Lo dice Biagio Iacolare, capogruppo dell’Unione di Centro al Consiglio provinciale di Napoli e candidato consigliere regionale.

Berlusconi: Il Piano Sud è affascinante

Pubblicato in News il 23 febbraio 2010 alle ore 21:20 Commenti (0)

“Affascinante”. Cosi’, secondo quanto si apprende da fonti di governo, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha definito il piano per il sud che il ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola, gli ha illustrato.

Il premier ha assistito alla presentazione del progetto illustrato da alcuni tecnici e ha giudicato positivamente il contenuto. Secondo quanto si e’ appreso precedentemente da fonti del ministero dello sviluppo, il piano e’ ancora in progress: spetta a Palazzo Chigi dare l’ok definitivo sui contenuti e sulle risorse. In ogni caso, secondo le stesse fonti, il piano non approdera’ a breve in Consiglio dei ministri.

Spettera’ ora al premier scegliere le priorita’ e anche quali strumenti legislativi utilizzare e soprattutto se trovare nuove risorse per finanziare alcune delle iniziative.

Il programma di Stefano Caldoro sarà in sintonia con il piano del Governo.

Scalera: Siamo il vero cambiamento

Pubblicato in News il 9 febbraio 2010 alle ore 01:07 Commenti (0)

‘Un programma pragmatico, serio, concreto, una risposta di governo alta e forte per una Campania che vuole finalmente voltar pagina’. E’ quanto afferma Giuseppe Scalera, componente del direttivo parlamentare del Pdl alla Camera.
‘Le macerie del centro-sinistra – prosegue – sono sotto gli occhi di tutti. Ogni operazione di restyling oggi fa sinceramente ridere. E Caldoro e’ il vento di cambiamento di una coalizione che ha saputo mettere in campo protagonisti come Mara Carfagna per vincere la sfida’.

Quali i poteri dei comuni?

Pubblicato in Le mie ideeRiforme il 8 febbraio 2010 alle ore 23:30 Commenti (0)

Per assicurare ai cittadini il miglioramento della qualità dei servizi pubblici di interesse generale comunale, per favorirne l’efficienza e l’efficacia e ridurne i costi, dobbiamo qualificare, con “leggi cornice” che stabiliscano anche standard e modelli, le funzioni nelle più svariate materie, da quelle in materia edilizia e di vigilanza e controllo territoriale di base a quelle in materia urbanistica e di assetto del territorio; da quelle di pianificazione dei trasporti e dei bacini di traffico, di programmazione dei servizi di trasporto pubblico comunale, di autorizzazione e di controllo in materia di trasporto privato in ambito comunale, a quelle di classificazione, gestione e manutenzione delle strade comunali e alla regolazione della circolazione stradale urbana e rurale; dalla semplificazione amministrativa nell’accesso alla pubblica amministrazione ai fini della localizzazione e della realizzazione di attività produttive al coordinamento delle attività commerciali e dei pubblici esercizi; dall’edilizia scolastica, l’organizzazione e la gestione dei servizi scolastici, compresi gli asili nido, alla gestione e la conservazione di teatri, musei, pinacoteche, raccolte di beni storici, artistici e bibliografici pubblici di interesse comunale e di archivi comunali e così via.

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