La situazione non è di emergenza, ma siamo in crisi strutturale, in particolare Napoli e provincia, in parte minore Salerno. Dobbiamo realizzare tutta quella filiera istituzionale che risponda ai segmenti iniziali di competenze di Comuni e Province che devono provvedere a differenziata e impiantistica primaria, discariche e impianti intermedi.
Di fronte alla crisi strutturale occorre concentrarsi per garantire un adeguato livello strutturale e fare quello che l’Europa ci chiede cioè discariche, non per il tal quale, ma quelle per la frazione biostabilizzata. Negli stir gia’ esistenti servono lavori di biodigestione e sono già partiti. Dove si sono fermati, come a Tufino, è perchè ci sono giacenze.
La Regione ha minori competenze e ha già risolto tutto, facendo gli adempimenti che le spettavano, un ruolo grosso e maggiori difficoltà li hanno Comuni e Province, dobbiamo aiutarli, ma non possiamo sostituirci. Abbiamo tanti impegni da parte del Governo sulle risorse, mi auguro che ci vengano trasferiti, perchè li abbiamo solo sulla carta, ma non materialmente e quindi non possono essere trasferiti agli Enti locali. Da parte della Commissione c’è un’attenzione molto forte a un problema molto serio perche’ quando non funziona il sistema, si crea emergenza e si favoriscono i poteri criminali. Le inchieste dimostrano che quando un sistema non funziona si inseriscono i poteri criminali.
