Svolta c’è. La sanità campana vuole migliorare cambiando

Pubblicato in News il 20 gennaio 2012 alle ore 18:57 Commenti (2)


In questo portale c’è il modello della sanità che vogliamo costruire ed è importante che sia partito in un’azienda che in passato ha avuto problemi di efficienza e trasparenza.

La nuova gestione della sanità campana porterà a una razionalizzazione e ottimizzazione dei servizi e al risparmio, ogni anno, di milioni di euro di risorse pubbliche.

Dai rifiuti alla sanità, ecco come risorge la Campania

Pubblicato in News il 18 gennaio 2012 alle ore 11:50 Commenti (1)

Se da alcuni mesi chi governa l’Italia è impegnato a combattere la crisi economica, c’è chi questa battaglia l’ha ingaggiata da tempo. Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, sin dall’inizio del suo mandato ha avviato una stagione di austerity e riforme. Presidente a che punto è la sua azione di risanamento? In Campania abbiamo ereditato una situazione molto difficile. Dopo quindici anni di cattiva politica la Regione era ai limiti del default finanziario e ci siamo dovuti confrontare con i vincoli legati allo sforamento del patto di stabilità. Ciò ha significato per oltre un anno il blocco totale degli investimenti, l’impossibilità di accendere mutui, di fatto la paralisi dell’ente. Alle difficoltà economiche regionali si sono poi aggiunte quelle dettate dalla attuale crisi. Nonostante queste difficoltà sin dal primo giorno la Giunta regionale si è rimboccata le maniche ed abbiamo iniziato il risanamento dei conti e di razionalizzazione della spesa che sta producendo già significativi risultati, riconosciuti recentemente anche dalla Corte dei Conti.

Oggi (ieri per chi legge, ndr) è una giornata storica per la Campania: dopo vent’anni il Consiglio regionale ha approvato il piano sui rifiuti.
Sì. Un altro fondamentale tassello dopo il piano per i rifiuti speciali. E’ quanto l’Unione Europea ci chiedeva da tempo. La Regione ha così concluso tutti gli adempimenti ed ha creato le condizioni per evitare le sanzioni. Una risposta concreta a Bruxelles e soprattutto ai cittadini. Ringrazio l’assessore Giovanni Romano per il tenace lavoro, il Consiglio e la commissione competente per il contributo fornito.

Su questo tema si riuscirà a trovare la giusta sinergia col sindaco De Magistris?
Con il sindaco di Napoli c’è un clima di collaborazione istituzionale. Sono convinto che su questo, come su altri grandi temi di interesse per i cittadini, le istituzioni sapranno trovare una giusta sintesi.

Quello dei rifiuti però è solo uno dei problemi su cui la sua Giunta si sta cimentando. Mi riferisco per esempio al risanamento del comparto sanitario...
Stiamo lavorando per costruire una sanità che sia a misura di cittadino, che sappia coniugare la razionalizzazione ad un servizio efficiente e funzionale e alle necessità del paziente. Con il piano ospedaliero stiamo dando una grande risposta in questa direzione. Abbiamo chiesto ai cittadini sacrifici per avere in cambio una sanità efficiente e qualificata. I nostri sforzi sono stati riconosciuti dall’Agenas che ha sottolineato la forte riduzione della spesa farmaceutica e dal tavolo interministeriale sul piano di rientro che a settembre ha messo a disposizione 450 milioni. Coniugare rigore e qualità, questa deve essere la linea da seguire.

La riforma del sistema sanitario va di pari passo con quella delle politiche sociali. In questo ambito la sua Giunta si sta sforzando di rendere l’assetto della Regione Campania coerente con le più avanzate impostazioni ispirate al principio di sussidiarietà. Come stanno cambiando le politiche sociali nella sua regione?
Le politiche sociali hanno subito un forte rallentamento a causa del taglio dei trasferimenti statali, di fatto l’azzeramento del fondo sociale. Nel bilancio regionale 2012 abbiamo lavorato in modo da recuperare maggiori risorse per il welfare con l’intervento sul bollo auto e la razionalizzazione degli sprechi legati al personale. Queste risorse andranno a beneficio del sociale, del settore socio-sanitario e del Fondo di gestione per le crisi occupazionali che abbiamo istituito.

Gravi problemi però presenta il sistema dei trasporti, che ha grossi debiti e su cui incidono pesantemente i tagli. Come si intende procedere su questo versante?
In merito alle tre aziende regionali che effettuano servizi di trasporto, abbiamo lanciato una complessa azione di risanamento, che prevede la fusione delle stesse in un’unica società, con l’eliminazione di sprechi e doppioni e la separazione delle infrastrutture dai servizi di trasporto. Sul problema dei tagli previsti dal governo, grazie anche al lavoro della commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni che la Campania coordina, abbiamo siglato con l’esecutivo un patto sul trasporto pubblico locale che prevede una forte riduzione dei tagli previsti inizialmente.

Da Il Secolo d’Italia di Alessandro Sansoni

Sanità, chiesta al governo deroga per 5mila nuove assunzioni

Pubblicato in News il 19 dicembre 2011 alle ore 19:10 Commenti (0)

Abbiamo chiesto al governo una deroga, e siamo fiduciosi, per prevedere a breve un concorso per 5mila nuove assunzioni in campo sanitario. Da qualche anno siamo fermi con il turnover e non possiamo fare assunzioni perchè abbiamo sforato il patto di stabilità e c’è il piano di rientro, ma ora siamo arrivati a un punto in cui siamo troppo sotto organico e questo non produce risparmio, nè in termini di servizi ai cittadini nè in termini di costi. Stimiamo l’assunzione di 5mila risorse a costo zero, organizzando meglio l’attuale livello di spesa.

Con l’amministrazione che ci ha preceduto c’è stato un contrasto e uno scontro politico che ha prodotto un risultato elettorale e non posso che ricordare tutti gli aspetti negativi di un’amministrazione che non ha prodotto gli effetti che doveva, ma devo riconoscere in particolare a Bassolino e alla sua giunta di aver lavorato per impostare il rilancio del San Carlo e di aver deciso l’ampliamento dell’area di Nola per permettere l’insediamento di Ntv.

E’ stata per noi una settimana significativa, anche per l’apertura dello stabilimento Fiat di Pomigliano, poi Ntv e infine il San Carlo, per il quale ci intestiamo il rilancio con un programma di 5 anni per dare certezza dell’investimento nella cultura. Sono soddisfatto per il ritorno di Muti al San Carlo, il maestro tornerà con altri appuntamenti, la sua presenza non è più un fatto simbolico ma abbiamo ribadito la nostra richiesta che sia assicurata la sua presenza a teatro e la sua supervisione sui programmi.

Sanità, in Campania straordinari elementi di eccelenza

Pubblicato in News il 6 dicembre 2011 alle ore 19:20 Commenti (1)

In Campania scontiamo la mobilità passiva, cioè i cittadini che per sfiducia nel sistema sanitario vanno a farsi curare in altre regioni. Ma a tutti dico di fidarsi assolutamente della nostra sanità che in termini di qualità non è seconda a nessuno.

Non si può impedire a un cittadino di scegliere dove farsi curare, è un diritto costituzionale  ma noi dobbiamo dire ai cittadini campani che, al di là di qualche disagio, possono fidarsi della nostra sanità. In Campania abbiamo straordinari elementi di eccellenza, per questo invito i cittadini a valutare, e a informarsi di come una determinata patologia viene curata da noi.

L’aspetto negativo principale è il numero eccessivo di ospedali. Abbiamo troppe strutture che non possono essere mantenute, a differenza di altre parti d’Europa dove c’è più concentrazione: non l’ospedale sotto casa, ma l’ospedale giusto.

video

La sintesi della diretta del 31 ottobre 2011

Pubblicato in Video il 31 ottobre 2011 alle ore 13:59 Commenti (0)

Enti locali, Sanità e costi della politica. Questi i temi principali al centro della diretta web del presidente Caldoro con i cittadini, andata in onda lunedì 31 ottobre 2011. Per vedere la versione integrale: www.digitcampania.it


“I dati ufficiali comunicati dal Ministro della Salute dopo l’incontro Stato Regione sono drammatici: il buco nella sanità campana è di un miliardo di euro”. Lo sottolinea Stefano Caldoro, candidato presidente del Pdl e dei partiti alleati.


“C’e’ la cattiva abitudine nel centrosinistra di utilizzare le societa’ miste e le Asl per alimentare il consenso. La giunta regionale continua a firmare nomine per enti di riferimento regionale, gli ultimi colpi di coda di un centrosinistra al capolinea”.

“Fondi Ue e lavoro, cosi fermeremo il declino”

Pubblicato in News il 21 marzo 2010 alle ore 19:09 Commenti (1)

Intervista a ‘Il Mattino’. NAPOLI (21 marzo) – Stefano Caldoro, candidato del Pdl alla presidenza della Regione Campania, ha risposto ieri alle domande del Mattino sui temi della campagna elettorale.

Caldoro: “Ridurremo le aliquote”

Pubblicato in News il 19 marzo 2010 alle ore 14:50 Commenti (0)

‘Se rientriamo dal debito della sanita’ il primo atto che faremo e’ quello della riduzione delle aliquote’.
E’ quanto ha ribadito il candidato presidente alla giunta regionale della Campania per il centrodestra, Stefano Caldoro incontrando oggi gli industriali campani.
‘Gli imprenditori si sono detti preoccupati per le conseguenze del debito della sanita’ regionale, che finisce per pesare, hanno evidenziato, sulle imprese. Noi abbiamo un obbligo e’ quello di rientrare del debito. La riduzione delle aliquote si fara’, non sappiamo ancora i tempi ma lo faremo’.

Caldoro: “Un grande successo”

Pubblicato in News il 18 marzo 2010 alle ore 22:21 Commenti (0)

‘Questa manifestazione e’ stata un successo, oggi qui siamo in diecimila’. Lo ha detto Stefano Caldoro candidato alla presidenza della Regione Campania.
Caldoro nel corso del suo intervento ha elencato ‘i disastri fatti in 15 anni dalla sinistra in Campania’.
E quindi la sanita’, ‘noi vogliamo la sanita’ dei cittadini non dei partiti’, il lavoro, che e’ stato usato insieme alla formazione per difendere gli amici’. E poi ha parlato della camorra: ‘Loro parlano della lotta alla camorra, il nostro governo i camorristi li arresta’.

Web Analytics